Inchiesta Consip: Henry John Woodcock indagato per rivelazione di segreto d’ufficio Il pm napoletano: "Ho fiducia nei colleghi della procura di Roma". Fascicolo aperto anche sulla giornalista Federica Sciarelli

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Henry John Woodcock è indagato dalla procura di Roma per violazione del segreto d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta Consip e dovrà presentarsi negli uffici di piazzale Clodio il 7 luglio.”Ho appreso di essere indagato per il reato di rivelazione di segreto di ufficio – ha commentato all’Ansa il pm napoletano -. Ho assoluta fiducia nei colleghi della procura di Roma e sono quindi certo che potrò chiarire la mia posizione, fugando ogni dubbio ed ombra sulla mia correttezza professionale e personale“. Anche Bruno Larosa, difensore del magistrato, si dice certo che il tutto si risolverà in una bolla di sapone. “Il mio assistito è sereno e pronto a spiegare tutto quanto è stato fatto” ha spiegato il legale. “Ha fiducia e non può essere altrimenti è un magistrato e come tale non può che avere fiducia nel sistema”. Il penalista ha auspicato che “si svolgano accertamenti a 360 gradi al fine di escludere tutti i dubbi, perché va fatta salva la professionalità dei soggetti coinvolti”.

Gli atti relativi al procedimento sono stati trasmessi dalla Procura di Roma al Csm e sono stati subito secretati. Al Consiglio è già aperta una pratica in Prima Commissione per accertare se nel filone napoletano dell’inchiesta Consip, di cui sono titolari Woodcock e Celestina Carrano, siano state commesse irregolarità. Nei prossimi giorni la Commissione, presieduta dal laico del Pd Giuseppe Fanfani e competente sui trasferimenti d’ufficio per incompatibilità ambientale e funzionale dei magistrati, si riunirà per decidere la convocazione di un primo giro di audizioni.

Insieme a Woodcock anche la giornalista Federica Sciarelli, nota conduttrice del programma televisivo “Chi l’ha visto?”. Alla cronista è stato anche sequestrato il telefono cellulare. Nei riguardi della giornalista Sciarelli, da lungo tempo amica del pm napoletano, è contestato il reato di concorso in rivelazione di segreto. Secondo l’accusa, la conduttrice sarebbe stata il tramite per il passaggio delle informazioni da Woodcock ad un giornalista del Fatto Quotidiano. “Non posso aver rivelato nulla a nessuno – ha detto Federica Sciarelli all’ANSA – semplicemente perché Woodcock non mi svela nulla delle sue inchieste, tantomeno ciò che è coperto da segreto“.

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