Il Luogotenente dell’Ordine di Malta in udienza dal Papa Primo incontro dopo l'elezione seguita alla bufera sui vertici dello Smom

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Dopo la bufera che si è abbattuta nei mesi scorsi sull’Ordine di Malta, con la defenestrazione del Gran Cancelliere Albrecht Freiherr von Boeselager, il suo successivo reintegro e le dimissioni del Gran Maestro Mattew Festing, Papa Francesco riceverà domani il Luogotenente Fra’ Giacomo Dalla Torre, eletto lo scorso 29 aprile, che resterà in carica un anno. L’udienza è la prima dopo l’elezione e avviene in occasione della ricorrenza di San Giovanni Battista, Santo protettore del Sovrano Ordine di Malta, che si celebra il 24 giugno. Al termine dell’udienza la delegazione guidata da Fra’ Giacomo Dalla Torre sarà ricevuta dal Segretario di Stato Vaticano, Cardinale Pietro Parolin.

Di fatto, dopo il durissimo scontro tra i vertici e il coinvolgimento del Vaticano, l’Ordine è stato commissariato. Il Papa ha nominato il sostituto della Segreteria di Stato mons. Angelo Becciu delegato pontificio. L’anno di mandato del Luogotenente dovrebbe servire a varare le riforme volute dalla S. Sede con la supervisione di mons. Becciu.

“Nel corso dell’udienza – spiega una nota dell’ufficio stampa dello Smom – si farà il punto sul processo di riforma della Carta Costituzionale avviato per rendere l’Ordine di Malta più in linea con le esigenze di una istituzione che negli ultimi anni è cresciuta e ha ampliato in maniera significativa la sua presenza sul territorio. Il Luogotenente illustrerà i principali progetti dell’Ordine di Malta volti a portare aiuto e sostegno ai tanti rifugiati, sfollati e migranti in tutto il mondo. Dalle zone interessate dalle più gravi crisi umanitarie come i paesi confinanti la Siria, tra cui il Libano e la Turchia, ai paesi africani martoriati da conflitti e carestie, come il Sud-Sudan, fino ai paesi di transito e approdo dei migranti tra cui l’Italia e la Germania.  Nel corso dell’incontro Fra’ Giacomo Dalla Torre presenterà anche le attività in ambito diplomatico per la promozione del rispetto delle leggi umanitarie internazionali con la partecipazione a numerosi summit come il Forum Globale sulla Migrazione e lo Sviluppo, che si apre a Berlino la prossima settimana. Il contributo per la formazione della Guardia Costiera libica nell’ambito della missione navale Sophia- Eunavfor Med- da parte del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta e l’incessante lavoro di assistenza medica ai migranti nel Mar Mediterraneo a bordo delle Navi della Marina Militare italiana saranno altri temi al centro dell’incontro tra il Luogotenente di Gran Maestro e Papa Francesco”.Lo scopo dell’Ordine è quello di garantire assistenza medica, sociale e psicologica ai più fragili e vulnerabili. Lo fa attraverso i suoi 120.00 tra volontari e operatori e circa 2.000 progetti in 120 paesi del mondo. E accanto ai progetti di emergenza per soccorrere popolazioni in difficoltà, continua anche la missione di assistenza ospedaliera. In occasione del recente Giubileo della Misericordia circa 1.800 volontari dell’Ordine si sono dati il cambio nell’arco dei 12 mesi per garantire soccorso medico ai pellegrini in arrivo a Roma per le celebrazioni.

 

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