La dieta della maturità su misura per i quattro “tipi biologici” di studenti Stop al cibo spazzatura per tutti i biotipi: "cerebrale", "sanguigno", "linfatico" e "bilioso"

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La prima prova scritta degli esami di maturità è alle porte: si comincia domani e l’adrenalina (ma forse anche la fifa) la fanno da padrone nell’animo del quasi mezzo milione (per la precisione: 454.590) di maturandi.

I 4 “tipi biologici di studenti”

Per arrivare al fatidico test con mente e cervello al massimo potenziale, Ansa salute ha proposto quattro distinte diete da abbinare ad altrettanti “tipi biologici di studenti”, messe a punto dalla dottoressa Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista e autrice del libro “La dieta dei biotipi”, in collaborazione con il provider Ecm 2506 Sanità in-Formazione e Consulcesi Club.

Lo studente “cerebrale”

Lo studente “cerebrale”, iperattivo e talvolta inconcludente, tendenzialmente ansioso, con sonno disturbato, emotivo, colite da stress, mani fredde e sudate solo al pensiero di affrontare l’esame, affamato di zuccheri e sempre più magro, necessita di strategie mirate per migliorare l’efficienza mentale, ottenere una calma vigile, studiare e arrivare alla maturità in piena efficienza psico-fisica.

Per late motivo, spiega l’esperta, la colazione deve essere abbondante e ricca di nutrienti, come ad esempio una ciotola di frutta fresca con 20 mandorle e una tazza di fiocchi d’avena con latte (preferibilmente vegetale), oppure pane ai cereali, uova, frutta e verdura. Assolutamente da evitare il caffè e il tè che sono stimolanti e sovra-eccitano ulteriormente il sistema nervoso facendo agitare ulteriormente.

Lo studente “bilioso”

Il bilioso controlla in modo efficiente l’emotività, sopporta abbastanza bene le tensioni, vuole eccellere senza stressarsi mantenendo anche una buona forma fisica. Può beneficiare di lievi stimolanti del sistema nervoso come il tè verde da bere più volte nell’arco della giornata entro le ore 16, di una colazione sia dolce sia salata e di spuntini ogni 3-4 ore a base di cioccolata fondente, frutta fresca e secca.

Lo studente “sanguigno”

Il sanguigno è il biotipo meno agitato e di norma è il classico tipo che cerca di fare meno fatica possibile per raggiungere un risultato accettabile. Necessita di essere invogliato a studiare e ad aumentare le attitudini intellettuali per le quali è tendenzialmente svogliato. Utili il tè verde ricco di antiossidanti da bere più volte al giorno, sino a 4, per attivare il metabolismo.

Lo studente “linfatico”

Il linfatico è pletorico, pigro, rallentato, con sonnolenza e per niente allarmato dagli esami e spera di superarli positivamente, con un rassegnato ottimismo in caso di fallimento. Per lui è utile soprattutto ridurre l’introito di zuccheri semplici e prediligere le proteine magre e la verdura con il fine di minimizzare la sonnolenza e la pigrizia.

Per tutti: stop al cibo spazzatura

Niente junk food pieno di grassi e zuccheri per i maturandi – conclude la dottoressa Missori – ma tisane e integratori alimentari che aiutano corpo e mente. Per il biotipo cerebrale consigliate tisane rilassanti al biancospino, melissa, passiflora che riducono le tensioni emotive ed addominali. Utile anche il magnesio citrato e le vitamine B da assumere solo al mattino per migliorare la concentrazione. Per il biotipo bilioso si può ricorrere alle teanina, che favorisce il sonno, aumenta il ritmo alpha cerebrale ed il rilassamento. Per il biotipo sanguigno, oltre al già citato tè verde, sono utili il ginseng e le vitamine del gruppo B. Per il biotipo linfatico si consigliano stimolanti del sistema nervoso e del metabolismo come il tè verde, il caffè verde in tisana e il guaranà da bere più volte nella giornata.

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