Consip, arriva la mozione di Mdp: chiesta la sospensione di Lotti e la revoca dell’ad Marroni Le richieste sono rivolte al premier Paolo Gentiloni e al ministro dell'Economia. Il testo: "Arrogante continuare a mantenerli nei rispettivi ruoli"

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Arriva la mozione di Mdp contro Luca Lotti per il caso Consip. Nel testo viene chiesta al premier Paolo Gentiloni la sospensione delle deleghe al ministro dello Sport e al ministero dell’Economia la revoca dell’incarico da amministratore delegato a Luigi Marroni. “È del tutto evidente che la vicenda di Luca Lotti – si legge nella mozione – e quella dell’ad Luigi Marroni siano indissolubilmente intrecciate, che uno dei due abbia mentito davanti all’autorità giudiziaria e davanti all’opinione pubblica”.

Secondo Mpd la contemporanea permanenza in carica nei rispettivi ruoli costituisce “un’inaccettabile segnale di arroganza politica che contribuisce ad aumentare il discredito delle istituzioni pubbliche”. Nel testo, che sarà messo ai voti martedì 20 giugno, si chiede al governo di “valutare la sospensione delle deleghe al ministro dello Sport Luca Lotti fino al chiarimento della vicenda che lo vede coinvolto perché il governo deve potere operare al riparo da ombre su comportamenti non irreprensibili dei suoi componenti, per potere portare avanti i suoi impegnativi obiettivi”.

Al tempo stesso si chiede “di valutare la revoca dell’incarico di amministratore delegato della Consip al dottor Luigi Marroni da parte del ministero dell’Economia al fine di assicurare la tutela degli interessi pubblici e la corretta gestione delle risorse, salvaguardando altresì l’immagine del socio pubblico” per “procedere a nuove nomine dei vertici della Consip, seguendo puntualmente e in modo trasparente, dandone conto al Parlamento, i criteri e gli indirizzi della direttiva a firma del ministro Fabrizio Saccomanni del 24 giugno 2013 che ha rafforzato i requisiti di onorabilità e di professionalità richiesti agli amministratori e ha individuato le tappe di un processo trasparente ed oggettivo di valutazione di tali requisiti, preliminare alla designazione dei candidati da parte del ministro, nell’ambito delle sue funzioni di indirizzo politico-amministrativo“.

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