Europeo U21, Pellegrini e Petagna stendono la Danimarca. A Cracovia finisce 0 a 2 Sfottò e offese contro Donnarumma. Il ct Di Biagio: "Una partita scorbutica"

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Un gol in rovesciata di Lorenzo Pellegrini e un sinistro di Andrea Petagna liquidando la pratica Danimarca. Vittoria importante per tenere il passo con la Germania, che ha battuto nell’altra gara la Repubblica Ceca, e continuare il cammino verso le semifinali, dove andranno le prime tre e la migliore seconda. Sotto gli occhi di Ventura, gli azzurrini non sono brillanti come siamo abituati a vederli, ma al momento giusto affondano il colpo da squadra vera, ricca di talenti e di tecnica.

“Dollarumma”, sfottò offensivi contro il portiere del Milan

Fischiato tutte le volte che prende palla, uno striscione con la scritta “Dollarumma” e fotocopie di dollari gettate in campo dietro la sua porta. Comincia così, tra l’ira e l’indignazioni dei tifosi l’Europeo Under 21 di Gigio Donnarumma, portiere azzurro, in campo a Cracovia contro i pari di età danesi. La contestazione arriva dopo l’annuncio della società rossonera circa il fallimento delle trattative per il rinnovo del giovane campione con il club di Milano. Nessun problema economico “ma si era creato un ambiente ostile e in un ambiente ostile non può uscire un buon risultato. Noi siamo stati costretti a prendere delle decisioni che non volevamo prendere”. Così Mino Raiola spiega lo stop alle trattative per Gigio Donnarumma. Alla ‘Domenica Sportiva’ l’agente aggiunge che “il clima velenoso creatosi nella ultime settimane” ha portato a questo risultato. “L’unico problema che non è esistito è quello dei soldi, perchè non ne abbiamo mai parlato, nè intavolato un discorso serio su quell’argomento. Non ci è stata concessa questa serenità, questo tempo”. Anche la clausola rescissoria, che secondo alcuni sarebbe alla base del fallimento dei colloqui, Raiola spiega che “non è stata affrontata. Non avevamo questo problema, anche perchè quando si arriva a qual punto, vuol dire che sei al 90% del contratto. Noi invece abbiamo osservato gli atteggiamenti delle ultime sei settimane, non abbiamo mai risposto, ma preso atto”.

La formazione azzurra

A Cracovia, per il debutto europeo, l’Under 21 si presenta al gran completo con il collaudato 4-3-3: Donnarumma in porta, in difesa Conti, Caldara, Rugani, Barreca, a centrocampo il capitano Benassi sulla destra, Gagliardini e Pellegrini, in attacco al centro Petagna con Berardi e Bernardeschi esterni. La Danimarca, squadra ben organizzata, nel girone di qualificazione, come l’Italia e l’Inghilterra, ha incassato solo tre reti.

Italia addormentata per 45′

Per gli azzurrini non è facile trovare i varchi giusti. Sono poche le azioni nel primo tempo, un tiro potente di Conti al 21’ che finisce sull’esterno della rete, un destro a girare di Benassi da fuori, al 29’, che il portiere danese con prontezza respinge in angolo. Bene l’Italia nel possesso palla, ma i ritmi sono bassi; da una parte l’emozione dell’esordio, dall’altra l’atteggiamento tattico della Danimarca, debole quando viene attaccata sulle fasce, ma abile a fare muro sul gioco in verticale.

La doppietta azzurra

Nella ripresa la giovane Italia torna in campo con un atteggiamento diverso. Alzano il ritmo, gli Azzurrini, insistendo col gioco sulle fasce. Nove minuti e l’Under passa in vantaggio con un grandissimo gol in rovesciata di Pellegrini, che si coordina in maniera perfetta al tiro, dopo un’azione di pressing avviata da Bernardeschi. Sbloccato il risultato, la squadra di Di Biagio ritrova il filo conduttore delle qualificazioni, il gioco, il carattere, la personalità e soprattutto le qualità tecniche che sono da sempre il punto di forza di questa nazionale. Continua ad attaccare l’Under, e al 21’ arriva il primo cambio con l’inserimento di Chiesa al posto di Berardi, che lascia il campo tra gli applausi. Sei minuti dopo esce Benassi ed entra Grassi.
Anche la Danimarca gioca le sue carte. Il tecnico Frederiksen tenta il tutto per tutto, rinforzando il reparto offensivo, e Donnarumma compie il suo primo intervento. Ma l’Italia insiste e, dopo un destro di Chiesa sul primo palo respinto in angolo, sale in cattedra l’attaccante dell’Atalanta Andrea Petagna che ci prova con un destro ad incrociare al 39’ e con una bella giocata un minuto dopo, preludio del gol, meritatissimo, che arriva al 41’ e che l’azzurrino firma di sinistro. Resta il tempo per Petagna di uscire dal campo tra gli applausi, lasciando una manciata di minuti a Cerri.

Di Biagio: “Dobbiamo migliorare”

“Conoscendo bene la Danimarca – sottolinea Di Biagio, allenatore azzurro – sapevamo che sarebbe stata difficile. Una partita scorbutica, non abbiamo giocato una grandissima gara, ma sul gruppo non avevo dubbi. Abbiamo giocato contratti negli ultimi trenta metri, qui dobbiamo migliorare. Nella ripresa siamo entrati in campo più convinti, abbiamo alzato il ritmo ed è arrivato un grandissimo gol; una volta sbloccato il risultato, abbiamo fatto il 2-0, è un grande inizio”.

Pellegrini: “Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”

Un grande inizio anche per Lorenzo Pellegrini, autore di un euro-gol: “Sono felicissimo – racconta il centrocampista del Sassuolo – è stata una bella emozione sbloccare un risultato per noi così importante. Sapevamo che oggi era importante vincere, ma non riuscivamo a sbloccare il risultato. Nella ripresa siamo partiti con un’altra carica, abbiamo dato maggiore ritmo alla gara e alla fine abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”. Mercoledì pomeriggio, alle 18:00, l’Under 21 tornerà in campo contro la Repubblica Ceca.

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