Il Pontefice ha ricevuto Merkel in Vaticano: sintonia su terrorismo e povertà I due leader hanno concordato anche sulla necessità di "abbattere i muri". Bergoglio ha ricordato la figura di Helmut Kohl

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Terrorismo e povertà sono stati al centro dell’incontro in Vaticano tra Papa Francesco e la cancelliera tedesca, Angela Merkel. Durante l’udienza privata, spiega il bollettino della Santa Sede, “sono state affrontate questioni di comune interesse, con particolare considerazione per la prossima riunione del G20 ad Amburgo e si è convenuto sulla necessità di dedicare una speciale attenzione alla responsabilità della comunità internazionale nel contrastare la povertà e la fame, la minaccia globale del terrorismo e i cambiamenti climatici“. Un particolare ricordo, conclude la nota del Vaticano, è stato riservato al “già Cancelliere Federale Helmut Kohl, scomparso ieri, ed alla sua instancabile opera a favore della riunificazione della Germania e dell’unità d’Europa”.

In un telegramma precedente indirizzato a Merkel, il Pontefice aveva scritto di aver appreso con “commozione la notizia della scomparsa dell’ex-Cancelliere Federale Helmut Kohl, dopo lunga e grave malattia”. Il Papa aveva espresso “ai familiari nonché a Lei e a tutto il popolo tedesco che compiange il ‘Cancelliere dell’Unità’, sentite condoglianze. Il Cancelliere Kohl, quale grande uomo di Stato e convinto europeo, ha lavorato con lungimiranza e dedizione per il bene delle persone in Germania e nei Paesi confinanti europei. Il Dio misericordioso lo ricompensi per il suo instancabile operato a favore dell’unità della Germania e dell’unione dell’Europa, come pure per il suo impegno a favore della pace e della riconciliazione. Il Signore doni al defunto la gioia eterna e la vita nella patria celeste, e di cuore imploro sui congiunti e su tutte le persone in lutto la consolazione e la benedizione di Dio“.

Nell’incontro, ha successivamente affermato Merkel, è emersa anche una sintonia sulla necessità di abbattere i muri, sulla multilateralità delle società, sull’importanza dei trattati internazionali e sulla necessità di occuparsi di più del continente africano.

L’udienza, durata circa 40 minuti, si è aperta in un clima di cordialità. Merkel ha ringraziato il Santo Padre per questo nuovo incontro (la quarta udienza privata e il sesto incontro complessivo). La cancelliera, che nei giorni scorsi era stata in Argentina, ha portato in dono a Bergoglio i dolci della terra del pontefice: alcuni barattoli di “dulce de leche” e biscotti argentini. Inoltre ha regalato al Papa cd musicali con le opere di Ludwig van Beethoven. Francesco ha invece donato a Merkel le copie in tedesco della “Laudato si‘”, della “Amoris Laetitia” e “Evangelii Gaudium“. Inoltre le ha donato una scultura bronzea rappresentante un ramo d’ulivo, simbolo della pace.

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