All’Ara Pacis la mostra dedicata a Hokusai, “Sulle orme del maestro” Dal 12 ottobre 2017 al 14 gennaio esposte 200 opere dell'artista giapponese

373
hokusai

Al via in autunno la mostra su Katsushika Hokusai, genio dell’ukiyoe, le “immagini del Mondo Fluttuante”, in programma al Museo dell’Ara Pacis. L’esposizione si intitola “Hokusai. Sulle orme del Maestro”. L’inaugurazione è fissata al 12 ottobre.L’esposizione è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con il supporto dell’Ambasciata Giapponese e organizzata da MondoMostre Skira e Zètema Progetto Cultura.

La mostra

La mostra “Hokusai. Sulle orme del Maestro”, visibile fino al 14 gennaio 2018 ospiterà circa 200 opere provenienti dal Chiba City Museum of Art, il Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone di Genova e da altre collezioni giapponesi. La mostra si propone di raccontare l’eredità lasciata da Katsushika Hokusai, dando spazio anche ai lavori di altri artisti che hanno seguito lo stesso stile ereditato dall’ukiyoe e l’influenza che ebbe su grandi maestri come Toulouse Lautrec, Van Gogh, Manet e Monet. Katsushika Hokusai è famoso per aver esplorato soggetti diversi: paesaggi, natura, animali, guerrieri e fantasmi.

Le opere

Tra i grandi lavori di Hokusai, la Grande Onda, che fa parte della serie Trentasei vedute del monte Fuji e ovviamente sarà presente in rassegna. La mostra sarà divisa in cinque sezioni: Meisho: mete da non perdere, con protagonisti le Trentasei vedute del Monte Fuji, le Otto vedute di Ōm e i tre volumi sulle Cento vedute del Fuji, Beltà alla moda, in cui le protagoniste sono le figure femminili nelle case del tè, Fortuna e buon augurio, che consiste in undici dipinti su rotolo raffiguranti le divinità popolari della fortuna, Catturare l’essenza della natura, dove si pone l’attenzione su uccelli e fiori e il loro valore simbolico, e Manga e manuali per imparare, la serie completa dei 15 volumi di Manga.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS