San Gimignano ospita “Henri Cartier-Bresson Fotografo”: 140 scatti de “l’occhio del secolo” La mostra è una selezione curata in origine dall’amico ed editore Robert Delpire

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“Fotografare è trattenere il respiro quando tutte le nostre facoltà di percezione convergono davanti alla realtà che fugge. In quell’istante, la cattura dell’immagine si rivela un grande piacere fisico e intellettuale”.

Era così che Henri Cartier-Bresson – fotografo francese, considerato un pioniere del foto-giornalismo tanto da meritare l’appellativo di “occhio del secolo” – descriveva la sua arte. Teorico del “momento decisivo”, la sua arte mirava a cogliere “l’images à la sauvette“: “la mente, lo sguardo, il cuore” in u unico scatto.

L’artista

140 scatti di Henri Cartier Bresson, in mostra alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Raffaele De Grada” di San Gimignano dal 16 giugno al 15 ottobre 2017, dedicati al grande maestro, per immergerci nel suo mondo, per scoprire il carico di ricchezza di ogni sua immagine, testimonianza di un uomo consapevole, dal lucido pensiero, verso la realtà storica e sociologica.

Quando scatta la sua prima fotografia, “Place de l’Europe, Stazione Saint Lazare, Parigi” – scelta per questa sua nuova rassegna monografica allestita a San Gimignano – Henri Cartier-Bresson ha appena 24 anni. Ha comprato la sua prima macchina fotografica, una Leica 1 da 35 mm con lente 50 mm, da appena due anni, ma è ancora alla ricerca del suo futuro professionale. È incerto e tentato da molte strade: dalla pittura come dal cinema. “Sono solo un tipo nervoso, e amo la pittura. Per quanto riguarda la fotografia, non ci capisco nulla” affermava.

Non capire nulla di fotografia significa, tra l’altro, non sviluppare personalmente i propri scatti: è un lavoro che lascia agli specialisti del settore. Non vuole apportare alcun miglioramento al negativo, non vuole rivedere le inquadrature, perché lo scatto deve essere giudicato secondo quanto fatto nel qui e ora, nella risposta immediata del soggetto.

Per Cartier-Bresson la tecnica rappresenta solo un mezzo che non deve prevaricare e sconvolgere l’esperienza iniziale, quel famoso “momento decisivo” in cui si decide il significato e la qualità di un’opera.

La mostra

La mostra “Henri Cartier Bresson Fotografo” è una selezione curata in origine dall’amico ed editore Robert Delpire e realizzata in collaborazione con la Fondazione Henri Cartier-Bresson, istituzione creata nel 2003 assieme alla moglie Martine Franck ed alla figlia Mélanie e che ha come scopo principale la raccolta delle sue opere e la creazione di uno spazio espositivo aperto ad altri artisti.

Obiettivo della rassegna è far conoscere e capire il modus operandi di Henri Cartier-Bresson, la sua ricerca del contatto con gli altri, nei luoghi e nelle situazioni più diverse, alla ricerca della sorpresa che rompe le nostre abitudini, la meraviglia che libererà le nostre menti, grazie alla fotocamera che ci aiuta ad essere pronti a coglierne e ad immortalarne il contenuto.

La mostra è curata da Denis Curti e promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di San Gimignano, prodotta da Opera-Civita con la collaborazione della Fondazione Henri Cartier-Bresson e Magnum Photos Parigi.

“Henri Cartier-Bresson Fotografo” Dal 16 Giugno 2017 al 15 Ottobre 2017 presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Raffaele De Grada a San Gimignano (SI).

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