Campi rom, il piano: assistenza su affitto e attività commerciali. Ma le opposizioni protestano Fa ancora discutere il progetto per il superamento delle baraccopoli. Ieri flash mob di Fratelli d'Italia in Campidoglio, Meloni: "I soldi non vanno ai cittadini romani"

250
campi rom

Continua a far discutere il piano della giunta Raggi per il superamento dei campi rom della Capitale. Dal bonus di affitto pari a 10 mila euro per famiglia alla regolarizzazione dei riciclatori di metallo, il programma di aiuti previsto dall’amministrazione pentastellata ha fatto storcere il naso a molti, dall’opposizione ai semplici cittadini. A muoversi, in particolare, l’ala della destra occupata da Fratelli d’Italia che, guidati dalla leader del partito, Giorgia Meloni, si sono radunati ieri nella Piazza del Campidoglio organizzando un flash mob contro la sindaca, invocando aiuti innanzitutto per i romani: “Fratelli d’Italia ha manifestato in Campidoglio per denunciare la vergogna della delibera che a Roma il Movimento 5 Stelle propone in favore di rom e sinti e che prevede investimenti fino a 10000 euro a famiglia per l’inserimento lavorativo o abitativo – ha scritto Meloni su Facebook -. Peccato che la stessa amministrazione Raggi non dia nulla ai cittadini romani che non siano rom o sinti”.

L’emergenza casa

Nel mirino dell’opposizione, come detto, l’annunciato programma (diffuso ieri in versione integrale) del Campidoglio che, nelle intenzioni, dovrebbe portare alla chiusura dei campi di Monachina e La Barbuta entro due anni, attraverso un ricollocamento (in base a reddito e composizione) delle famiglie virtuose, ossia rispettanti del cosiddetto “patto di responsabilità”: “In piazza con noi – ha scritto ancora la leader FdI – c’erano Emmanuel, sfrattato da una casa popolare con due figli e una bambina di 11 anni invalida al 100%, Gianni che vive da 2 anni dentro a una roulotte e a cui nessuno ha proposto niente ed Enrico, al quale il Municipio sempre guidato dai grillini ha proposto di andare a vivere in un campo rom. Ed è quello che probabilmente ai romani converrà fare visto che i soldi del Campidoglio vanno ai rom e non vanno ai cittadini romani”.

Il piano

Tra i punti maggiormente criticati del piano, il contributo comunale per l’affitto (800 euro al mese per non oltre due anni), per il quale dal Campidoglio hanno previsto la rendicontazione entro 60 giorni dal bonifico. Inoltre, per le persone di etnia rom che volessero intraprendere un’attività imprenditoriale, sono previsti contributi da destinare a diverse modalità di utilizzo, dall’avvio dell’impresa all’acquisto dei macchinari. Prevista anche la predisposizione di aree, scelte dai Municipi e assegnate tramite bando pubblico, per esercitare attività commerciali dalle quali, però, sono escluse compravendite di merci di seconda mano, allo scopo di eliminare i mercatini abusivi. Diversi, quindi, i punti sensibili sui quali si continua a discutere. Sicuramente, come affermato da Raggi, verrà istituito un ufficio apposito, al quale rivolgersi e dal quale verrà gestita la situazione.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS