Prostituzione minorile: a Palermo condannati sfruttatori e clienti Sesso con ragazzine di 15 e 13 anni. Coinvolti diversi professionisti

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Il Gup di Palermo Walter Turturici ha condannato a 9 anni un ex commesso di un negozio di informatica, Dario Nicolicchia, 31 anni, riconosciuto colpevole di sfruttamento della prostituzione di una ragazzina che, all’epoca dei fatti, aveva 15 anni, e di violenza nei confronti di un’altra ragazzina appena tredicenne quando ebbe rapporti sessuali con l’imputato. Con Nicolicchia sono state riconosciute colpevoli anche altre otto persone: la pena più alta, per favoreggiamento della prostituzione, è toccata al titolare di un sexy shop, Andrea Verdicaro, che ha avuto 4 anni. A un poliziotto, Dario Pandolfini, ex agente di scorta, sono stati inflitti 3 anni e 6 mesi e a un avvocato, Salvatore Pisciotta, due e sei mesi; entrambi rispondevano di favoreggiamento della prostituzione e del compimento di atti sessuali con una minorenne.

Sesso con minori

Solo per quest’ultimo reato sono stati condannati Angelo Terzo, che ha avuto 9 mesi e 10 giorni, e Raffaello Angileri, 5 mesi e 10 giorni; Salvatore Biondo ha avuto 8 mesi, come il dentista Angelo Miccichè, mentre lo psicoterapeuta dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo Roberto Karra è stato condannato a 5 mesi e 10 giorni, ma la pena potrà essere sospesa a condizione che svolga tre mesi di lavori socialmente utili per conto della Regione Sicilia.

Risarcimento alle vittime

Il giudice ha previsto pure dei risarcimenti per le vittime, disponendo 30 mila euro di provvisionale per ciascuna delle ragazzine, entrambe costituite parte civile assieme ai genitori, pure loro da risarcire. Trasmessi gli atti alla Procura contro Nicolicchia per verificare un ulteriore episodio di violenza e sfruttamento della prostituzione ai danni di un’altra minorenne. Atti alla Procura dei minori per verificare l’eventuale alterazione di un documento da parte della principale protagonista di questa storia, che avrebbe finto di essere maggiorenne. Il processo si è svolto col rito abbreviato, che dà diritto a uno sconto di pena di un terzo.

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