Sassari, bimba di tre mesi muore dopo un prelievo: indagati 3 medici per omicidio colposo La piccola è deceduta dopo essere stata ricoverata per problemi respiratori e con diagnosi di bronchiolite, anche se dai primi accertamenti, non risulterebbe essere questa la causa del decesso

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Tre medici sono stati iscritti nel registro degli indagati per omicidio colposo in seguito alla morte di una bambina di tre mesi, ricoverata nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Giovanni XXIII di Sassari.

Il caso

La piccola è deceduta dopo essere stata ricoverata per problemi respiratori e con diagnosi di bronchiolite, anche se dai primi accertamenti, non risulterebbe essere questa la causa del decesso. Come riportato dall’Unione Sarda, infatti, il decesso potrebbe essere stato causato da un rigurgito: verso le 2 di notte la bimba avrebbe fatto l’ultima poppata, poi è stata messa nella culla dove si è addormentata. Tre ore dopo è stata trovata senza vita.

L’inchiesta

Secondo quanto riportato dal quotidiano La Nuova Sardegna, la piccola era affetta sin dalla nascita da una grave cardiopatia congenita, a causa della quale era già stata sottoposta a sette interventi chirurgici al Gaslini di Genova. In seguito ad ulteriori complicazioni era stata ricoverata nella struttura ospedaliera di Sassari lo scorso 28 maggio. La mattina dopo il decesso. I genitori della neonata hanno accusato due infermiere di aver causato la morte. Il papà, infatti, ha raccontato che il cuore di sua figlia ha cessato di battere dopo che le infermiere le hanno effettuato un prelievo. I genitori della piccola – come riporta il quotidiano sardo – si erano opposti a quell’iniezione, chiedendo che si attendesse l’arrivo del medico, come avveniva sempre nel centro specializzato di Genova. Dopo il decesso i genitori hanno denunciato i fatti ai carabinieri, dando il via all’inchiesta. La Procura di Sassari ha disposto immediatamente il sequestro delle cartelle cliniche. Inoltre, il pm della Procura, Baldo Pisani, ha disposto che venga eseguito l’esame autoptico – fissato per il prossimo 7 giugno – sul corpo della piccola per chiarire le reali cause che hanno portato al suo decesso.

 

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