Agguato in un pub di Napoli: morto il 29enne Carmine Picale I Carabinieri non escludono al momento nessuna pista d'indagine, compresa la guerra tra clan

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Agguato all’alba in un pub di via Riviera di Chiaia a Napoli. Un uomo con il viso nascosto da un passamontagna è entrato nel locale “La Zingara” e ha esploso alcuni colpi d’arma da fuoco – almeno tre – contro Carmine Picale, 29 anni, ferendolo gravemente al torace, al braccio e all’avambraccio sinistro.

Il decesso in ospedale

Picale, originario di San Giorgio a Cremano (Napoli), era già noto alle forze dell’ordine. Accompagnato da alcuni amici nell’ospedale Loreto Mare della città, è deceduto poco dopo il suo arrivo: le sue condizioni erano apparse subito critiche.

Il movente

Sull’accaduto sono in corso indagini dei carabinieri che in queste ore stanno sentendo amici e parenti della vittima ed eseguendo i rilievi del caso. Per il movente, non si esclude al momento nessuna pista d’indagine, compresa la guerra tra clan che in questi giorni sta insanguinando il capoluogo campano.

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