Piccole ballerine crescono: un prezioso e colorato elogio della danza

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“Gli adulti da soli non capiscono niente, ed è stancante per i bambini dover sempre spiegare tutto”, scriveva Antoine de Saint-Exupéry nel “Piccolo Principe“. Proprio per l’innata capacità dei bambini, di vedere oltre le apparenze e, molto spesso, di essere più saggi degli adulti, la redazione di In Terris ha deciso di destinare uno spazio del giornale ai loro pensieri, riflessioni o anche più semplicemente ai loro disegni.

La danza è da tempo immemore una delle espressioni artistiche più belle e apprezzate, sinonimo di libertà, movimento e, nondimeno, di comunicazione. E, senza dubbio, nel colorato mondo dei bambini (in questo caso delle bambine), danzare rappresenta un sogno, magari un obiettivo ma anche e soprattutto un ideale di bellezza, grazia ed eleganza. Ed ecco che, per questa settimana, il ballo diventa protagonista della rubrica dedicata ai più piccoli, dando mostra di sé attraverso il disegno di Gaia che, in questo modo, intende raccontare non solo la sua passione più grande ma, allo stesso tempo, un sogno condiviso con tante altre bambine della sua età: percorrere il palco di un teatro, eseguire movimenti perfetti, muoversi a tempo di musica, lasciarsi trasportare dal divertimento e dalle emozioni che solo la danza sa regalare. Nel disegno, tre ballerine si affiancano di fronte al pubblico, eseguendo lo stesso movimento: su un proscenio semplice ma dettagliato, le ragazze si esibiscono indossando i loro abiti colorati e con i capelli raccolti in un elegante chignon, in uno scenario essenziale ma curato nei minimi particolari. Una celebrazione della danza classica e della bellezza che essa porta con sé, mostrata attraverso la matita e i colori di una piccola ballerina.

Disegno Gaia

“La danza” di Gaia, 6 anni

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