Vertice Nato, Trump: “Tutti gli alleati rispettino gli obblighi finanziari”

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“Sono stato molto diretto con i membri Nato, finalmente devono contribuire nel modo giusto con la quota giusta rispettando gli obblighi finanziari, ma 23 dei 28 membri Nato ancora non pagano quanto dovrebbero pagare, questo non è giusto per il popolo e per i contribuenti degli Stati Uniti“. Nel giorno che sancisce l’ingresso dell’Alleanza Atlantica nella coalizione anti-Isis, Donald Trump ribadisce uno dei punti cardine del suo programma di politica estera.

Difesa comune

Gli Usa, durante la sua amministrazione, si aspettano che gli alleati contribuiscano alle spese di difesa comune. “Se tutti i paesi Nato versassero il 2% del Pil nazionale come contributo alla Nato – ha spiegato – avremmo 119 miliardi di dollari in più da spendere per la nostra difesa”. Soldi che, secondo Trump, serviranno per far fronte in modo più risoluto alla minaccia terroristica. “L’attentato di Manchester – ha sottolineato nel suo discorso – mostra la profondità del male che dobbiamo affrontare con il terrorismo. Vite bellissime, di giovani che stavano ad un concerto, che sono state strappate alle famiglie. Un atto codardo ed orribile“. Il leader della Casa Bianca – che ha definito nuovamente “loosers” (perdenti) i jihadisti – ha parlato anche di “malvagio attacco contro la nostra civiltà” il quale “dimostra la profondità del diavolo che affrontiamo col terrorismo”.

Terrorismo

Il presidente ha poi ricordato che nell’incontro “senza precedenti” in Arabia Saudita “i leader del Medio Oriente hanno concordato di smettere di finanziare l’ideologia radicale che porta questo orrendo terrorismo in tutto il mondo”. “Ci sono migliaia e miglia di persone che filtrano in tanti dei nostri Paesi e si diffondono ed in molti casi non abbiamo idea di chi sono: dobbiamo essere duri, dobbiamo essere forti e dobbiamo essere vigili“. Per questo “la Nato del futuro deve avere un grande focus sul terrorismo e sull’immigrazione, così come sulle minacce che vengono dalla Russia e dalle frontiere dell’est e del sud dell’Alleanza”.

Polemica

Il vertice Nato è stato poi l’occasione giusta per un confronto con Theresa May dopo la pubblicazione da parte dei media americani di alcuni elementi d’indagine riguardanti la strage di Manchester.  “Abbiamo una relazione forte con gli Stati Uniti, il nostro partner più stretto, e questo rapporto è costruito naturalmente sulla fiducia – ha detto la premier britannica arrivando a Bruxelles – . Di cui fa parte il fatto di sapere che le informazioni di intelligence possono essere condivise con fiducia. E chiarirò al presidente Trump che le informazioni condivise tra forze dell’ordine devono essere al sicuro“. Parlando dell’attentato May ha aggiunto: “L’attacco mostra perché è importante che la comunità internazionale, Nato inclusa, faccia di più nella lotta contro il terrorismo ed oggi sosterrò la nostra posizione sulla condivisione degli oneri. Siamo orgogliosi del nostro impegno per la difesa. Altre nazioni devono volersi prendere le loro responsabilità, comprese quella sulle spese per la difesa”.

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1 COMMENT

  1. Gli USA sono stati determinanti per la nascita dell’ISIS (e tuttora continuano a vendere armi all’Arabia senza garanzie di dove andranno a finire) e i Paesi europei oltre a dover ospitare la marea di profughi devono anche finanziare la missione in Medio-Oriente. Furbo lui e scemi noi che non gli facciamo una bella pernacchia in faccia.

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