Lotta al terrorismo, Stoltenberg: “La Nato entrerà nella coalizione anti-Isis” Arriva la conferma del Segretario Generale: "I leader dell'Alleanza concorderanno sulle modalità di partecipazione"

303
stoltenberg

La Nato entrerà nella coalizione anti-Isis. Lo ha confermato il segretario generale dell’Alleanza Atlantica, Jens Stoltenberg, spiegando che nel vertice di Bruxelles “i leader concorderanno sulla partecipazione a pieno titolo nella coalizione anti Califfato”. “Questo – ha specificato – manderà un forte messaggio politico di unità nella lotta contro il terrorismo e migliorerà il coordinamento all’interno della coalizione, ma questo non significa che la Nato si impegnerà in operazioni di combattimento“.

Nel vertice straordinario dei leader della Nato “adotteremo un piano d’azione per aumentare il contributo della Nato nella lotta contro il terrorismo” in cui l’Alleanza “è impegnata da anni” ha aggiunto Stoltenberg. “La più grande operazione militare dell’Alleanza è stata quella lanciata in Afghanistan in risposta diretta agli attacchi terroristici dell’11 settembre negli Stati Uniti”. Dopo aver ricordato che, dopo la fine della missione di combattimento nel 2015, ora sono 13mila i soldati che partecipando alla missione di addestramento e assistenza, Stoltenberg ha affermato che in Afghanistan “non torneremo ad una missione di combattimento”, ma l’operazione continuerà e “più avanti decideremo il livello delle truppe“, di cui è stato richiesto un aumento. “Addestrare le forze locali è una delle armi migliori nella lotta contro il terrorismo” ha puntualizzato Stoltenberg, ricordando che “stiamo già addestrando le forze irachene“.

La Nato avrà inoltre una “nuova cellula di intelligence contro il terrorismo” che sarà creata nel quartier generale di Bruxelles ed il cui scopo è quello di “migliorare la condivisione di intelligence, comprese quelle sui foreign fighters”. Sarà poi nominato un “coordinatore per supervisionare gli sforzi nella lotta contro il terrorismo”. In precedenza il Segretario Generale aveva detto che “la Nato ha le competenze, le partnership ed il potere per fare la vera differenza” nel combattere le cause alla radice del terrorismo.

 

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS