Libia, barcone con 500 migranti si capovolge in mare: 31 corpi recuperati, alcuni sono minori Le favorevoli condizioni meteo hanno determinato un forte esodo di migranti dalla Libia. E la Guardia costiera dello Stato africano annuncia: "Salvate e arrestati altre 237 persone"

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naufragio barcone

Ennesimo naufragio di un barcone davanti alle coste libiche. Le favorevoli condizioni meteo hanno determinato oggi un esodo di migranti dalla Libia verso l’Italia, ma il mare calmo non ha impedito gli incidenti. Da un barcone diretto verso l’Italia che ospitava circa 500 persone sono infatti caduti in acqua decine di migranti: inizialmente si era parlato di circa 20 i morti, secondo una prima ricostruzione fornita dalla Guardia costiera italiana ma, come temuto, le persone decedute nel naufragio dell’imbarcazione sono molte di più: secondo i dati forniti dalla ong Moas, sono stati 31 i corpi finora recuperati, una decina dei quali di minorenni.

Il naufragio del barcone

Secondo quanto si è appreso, il barcone si è piegato improvvisamente su un fianco – forse a causa del grande peso – e oltre 200 migranti sono finiti in acqua. Sul posto, assieme alle unità della Guardia costiera, gli operatori della Moas, mentre su Twitter veniva via via postata la cronaca delle operazioni di soccorso e di ricerca dei superstiti, per la quale la centrale operativa di Roma della Guardia Costiera (che ha coordinato le operazioni) ha disposto l’invio di altri mezzi navali, con l’ordine di raggiungere al più presto l’area del naufragio, posta a una trentina di miglia dalla costa libica.

Marina libica: “Bloccate altre due imbarcazioni”

Nel frattempo, un portavoce della marina libica, l’ammiraglio Ayob Amr Ghasem, ha diffuso un messaggio nel quale specificava che la Guardia costiera libica ha bloccato 237 migranti su due barconi 12 miglia al largo di Sabratah, a ovest di Tripoli. L’operazione è stata effettuata nella giornata di ieri, attorno alle ore 12: tra le persone “salvate e arrestate”, una ventina di donne e 15 bambini: i migranti, pronti a lasciare le coste della Libia, provenivano da diversi Paesi dell’Africa subsahariana, ma anche dallo stesso Stato nordafricano, oltre che dal Marocco e dal Bangladesh. Durante il rientro nello scalo portuale, i motori delle imbarcazioni hanno subito dei danneggiamenti, circostanza che ha reso necessario l’impiego di un rimorchiatore. I barconi hanno attraccato in porto solo alle 19.

I dati sui migranti

Intanto dal Viminale sono arrivati i nuovi dati sulle migrazioni nel Canale di Sicilia, aggiornati al 23 maggio: dall’inizio dell’anno sono stati 50.039 i migranti giunti sul territorio italiano, contro i 34.236 del 2016, per un incremento del 46,16%. Per quanto riguarda i minorenni, con i dati aggiornati al 19 del mese corrente, sono stati in 6.642 a sbarcare in Italia: anche in questo caso, un aumento sensibile in virtù dei 25.846 giunti al di qua del Mediterraneo nell’intero 2016.

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