Internazionali finiti per Fabio Fognini: il tedesco Alexander Zevrev lo liquida con un doppio 6-3 Errori e nervosismo agli ottavi per il sanremese che, dopo la splendida prestazione contro Murray, si regala un pomeriggio da incubo, con tanto di insulti al direttore di gara

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Fognini

Impreciso e nervoso Fabio Fognini che, dopo l’eccezionale prestazione contro il numero uno mondiale Andy Murray, si arrende in due set al tedesco Alexander Zverev, che se ne sbarazza con un doppio 6-3 in poco più di un’ora. Decisamente un altro Fabio quello visto sulla terra rossa del Foro Italico, lontanissimo parente del tennista perfetto ammirato non più tardi di due giorni fa contro il fuoriclasse scozzese. Agli ottavi di finale, di fatto, Fognini non scende in campo, accumulando errori e reazioni eccessive e lasciando vita fin troppo facile al minore dei fratelli Zevrev. “Sasha” domina infatti la partita dall’inizio alla fine, lasciando le briciole al sanremese, annichilito in 31 minuti al primo set.

Fognini irriconoscibile

Quello che si ricorderà di quest’ottavo di finale sarà più la sua rabbia che il suo tennis: Fognini sbaglia tanto, è inspiegabilmente agitato, getta due volte a terra la racchetta, prende a calci una sedia e, addirittura, si rivolge al giudice di gara con l’appellativo di “arrogante”, accompagnato da un altro termine ben poco edificante. Ancor prima, lo aveva definito “un quaquaraqua”. Dopo una prima parte di gara che vede Zevrev strappare il servizio al quarto game (portandosi sul 3-1) e Fabio fallire due risposte non certo impossibili per rientrare in partita, il secondo set si rivela quasi peggiore: perso immediatamente il servizio e iniziato un tentativo di recupero, sul break-point l’arbitro Lahyani corregge una chiamata di out sul servizio del tedesco, scatenando l’ira di Fognini, nonostante la correttezza della sua decisione (coadiuvata dall’occhio di falco). Niente da fare, Fabio lo strattona e lo insulta, perdendo concentrazione e punto successivo. Tutto facile allora per Zevrev che, addirittura, subisce quasi uno smash del sanremese dopo un pallonetto, con la pallina che finisce sulla rete. Il Foro Italico però non gradisce e arriva qualche fischio. Un tentativo di rimonta il tennista nostrano lo farebbe anche, centrando il break del 5-3 e tenendo due volte il servizio. L’occasione del 40-15, però, Fognini la spreca e il tedesco non perdona, chiudendo la questione al primo match-point: anche l’ultimo italiano in tabellone finisce fuori dai giochi.

Le altre sfide

Negli altri match vanno fuori sia Goffin che Berdych, eliminati rispettivamente dal croato Cilic e dal canadese Raonic. Nel tabellone femminile, invece, continua la marcia dell’estone Anett Kontaveit, mattatrice della croata Lucic-Baroni (agli ottavi dopo il ritiro di Maria Sharapova): alla tennista di Tallin bastano 55 minuti per liquidare la rivale, con un doppio 6-1 che non ammette repliche e che la candida al ruolo di possibile sorpresa di questi Internazionali. Avanti, seppure a fatica, anche Darja Gavrilova: l’australiana di origini russe ha dato vita a un match intenso contro Svetlana Kuznetsova (che a Roma è stata finalista nel 2007 e 2009), sconfitta in rimonta con un 7-5, 6-4 nel secondo e terzo set, dopo aver concluso il primo con un 6-2 in favore della russa.

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