Rogo “Eco X”, l’Arpa: “Nelle prime ore, diossine nell’aria 700 volte oltre la soglia di rischio” L'Agenzia ha confermato i timori sulla diffusione di sostanze nocive ma afferma: "Le concentrazioni di Pm10 stanno tornando nella norma"

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eco X dati Arpa

Percentuali di diossina altissime quelle sparse nell’aria attorno al sito di stoccaggio della “Eco X”, devastato dal rogo del 5 maggio scorso. Dopo le rassicurazioni del ministro della Salute Beatrice Lorenzin sull’assenza di alte quantità di fibre d’amianto, l’Arpa ha diffuso gli attesi risultati sui valori di diossina, definiti “estremamente più elevati” della soglia di rischio nelle giornate del 5 e 6 maggio. Addirittura, secondo quanto riferito, si parlerebbe di una cifra pari a 700 volte oltre il tetto massimo consentito per la salute: la percentuale di concentrazione di diossine e furani nel giorno del rogo era di 77,5 picogrammi per metro cubo, a fronte del limite di 0,1 picogrammi per metro cubo indicato dall’Oms.

Arpa: “Livelli tornati ai valori caratteristici”

L’Arpa ha rivelato che “la concentrazione di benzoapirene, l’unico idrocarburo policiclico aromatico normato è superiore al valore limite annuale pari a 1 ng/m3 ed era a quota 9,1. Le concentrazioni di policlorobifenili sono risultate sensibilmente superiori a quelle rilevate normalmente in aria ambiente”. Dall’agenzia hanno comunque fatto sapere che, nei giorni successivi, il livello è andato calando per stabilizzarsi sulla norma attorno al 10 del mese: “Per quanto riguarda le misurazioni effettuate con campionatori installati nelle immediate vicinanze dell’incendio, nonché nel plesso degli uffici del Comune di Pomezia, sono stati raccolti i filtri per la determinazione del Pm10. I dati del 10 maggio confermano che le concentrazioni di Pm10 stanno tornando ai valori caratteristici stagionali della qualità dell’aria anche nelle immediate vicinanze dell’incendio”.

Fucci: “Timori confermati”

Intanto, il sindaco di Pomezia Fabio Fucci ha commentato i risultati delle analisi ribadendo che “i dati di concentrazione delle diossine e degli altri inquinanti il 5 e 6 maggio nei pressi dell’incendio confermano le preoccupazioni che dalle prime ore ci hanno visto al lavoro in collaborazione con i Vigili del Fuoco, la Asl e l’Arpa Lazio”. A ogni modo, il monitoraggio nell’areale dell’incendio prosegue e, come spiegato dal primo cittadino, gli amministratori locali resteranno in contatto con gli enti incaricati di svolgere i restanti accertamenti, premurandosi di tenere informata la cittadinanza circa ulteriori sviluppi: “Ho chiesto alla Commissione regionale di farsi portavoce verso tutte le istituzioni di riferimento affinché si lavori al meglio per tutelare la nostra comunità. Inoltre martedì prossimo sarò in Senato per relazionare sulla vicenda ‘Eco X’ in Commissione ambiente”. Intanto, a partire da lunedì prossimo, tutti gli istituti scolastici riapriranno, a seguito del completamento delle operazioni di pulizia.

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