Francia, la fabbrica rischia la chiusura. La protesta degli operai: “Abbiamo minato lo stabilimento” Il delegato sindacale ha annunciato che i dipendenti, in preda allo sconforto, hanno minato la fabbrica con bombole di gas

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Una protesta che potrebbe anche trasformarsi in tragedia è stata messa in atto dagli opreai della Gm&S La Souterraine, azienda subappaltatrice di Psa (Peugeot e Citroen) e Renault. Lo stabilimento dovrebbe chiudere entro poco tempo e i lavoratori rischiano di perdere il loro posto.

La protesta

In seguito alla notizia dell’imminente chiusura gli operai, 279 in tutto, hanno annunciato che occuperanno lo stabilimento 24 ore su 24 e che metteranno in atto azioni simboliche. Il delegato sindacale della Confédération générale du travail (Cgt) dell’impianto ha annunciato che i dipendenti, in preda allo sconforto, hanno minato la fabbrica con bombole di gas. Le hanno appese a dei “bomboloni” e la la loro esplosione causerebbe gravissime conseguenze. Gli operai hanno anche distrutto due macchinari, tagliandoli con la fiamma ossidrica, come mostra un post su Twitter della Radio Locale France Bleu Creuse.

La fabbrica in amministrazione controllata dal 2016

Lo stabilimento della Gm&S era stata posta in amministrazione controllata nel dicembre del 2016, ma fino al 23 maggio prossimo ci sarebbe ancora tempo per trovare un acquirente, ma sembrerebbe che le trattative si siano areante. Inoltre, nella giornata di mercoledì era trapelata la notizia che la trattativa con un possibile acquirente era fallita.

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