Più vicini gli ologrammi animati di Star Wars: sono sviluppati su “metasuperfici” Sono ologrammi in grado di cambiare forma mediante lo stiramento della pellicola hi-tech che li genera

359

I bei ologrammi animati tanto cari ai fedelissimi della saga di Guerre Stellari diventeranno presto realtà.

Materiali elastici

Nei laboratori della Pennsylvania State University (Università statale della Pennsylvania, Stati Uniti), sono stati infatti sviluppati degli materiali elastici che, assumendo una conformazione più o meno tesa, sono in grado di generare ologrammi multipli che cambiano forma, passando rapidamente da un’immagine all’altra.

Le metasuperfici

Partendo da una precedente invenzione – gli ologrammi 3D multicolore – il gruppo della Pennsylvania University coordinato da Ritesh Agarwal ha trasformato le cosiddette ‘metasuperfici‘ – ovvero superfici piatte e ultrasottili che sono dotate di peculiari strutture a livello dei milionesimi di millimetro (nanometri) – per ottenere degli ologrammi 3D animati incorporando dei minuscoli bastoncelli d’oro all’interno di una pellicola elastica di polidimetilsilossano (Pdms).

I ricercatori – attraverso esperimenti e modelli computazionali – hanno cercato di capire se fosse possibile ottenere ologrammi in grado di cambiare forma mediante lo stiramento della pellicola hi-tech che li genera; in un secondo momento, hanno calcolato l’espansione dell’immagine olografica e lo spostamento del piano dell’immagine dalla loro posizione originale man mano che si tende la metasuperficie.

Ologrammi multi-strato

Grazie a questa serie di calcoli, è stato possibile creare in laboratorio ologrammi multi-strato fatti con tre immagini distinte che si alternano man mano che la pellicola viene tirata. Quando la metasuperficie è ‘rilassata’, ad esempio, appare un pentagono a 340 millesimi di millimetro di distanza: quando viene stirata un po’, scompare il pentagono e appare un quadrato; tirando ancora di più, sparisce il quadrato e compare un triangolo.

Alla giusta velocità, riporta l’Ansa, la sostituzione delle immagini appare come un fluido cambiamento di forma, esattamente come avveniva fino a qualche anno fa al cinema con la pellicola di cellulosa. Sono sempre più vicini, dunque, gli ologrammi del robottino R2-d2 dell’epica saga fantascientifica; i jedi ringraziano.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS