Tragedia a Caldes de Malavella: un gioco gonfiabile esplode e uccide una bimba di 6 anni Altri sei bambini sono rimasti feriti, due in modo grave. Il castello si trovava nel cortile di un ristorante: i testimoni hanno riferito che, dopo lo scoppio, il gonfiabile si è alzato per 40 metri

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gonfiabile esploso

Una tragedia assurda e imprevedibile quella accaduta nel pomeriggio del 7 maggio a Caldes de Malavella, in Spagna (a circa 90 chilometri da Barcellona), dove una bambina di 6 anni ha perso la vita mentre giocava su un castello gonfiabile situato in un ristorante locale. La piccola, come altri sei bambini di età compresa fra i 3 e gli 11 anni, è stata sbalzata via dall’esplosione del gioco gonfiabile il quale, secondo le testimonianze, sarebbe stato sbalzato a oltre 40 metri di altezza in seguito allo scoppio. I bimbi che vi giocavano, sono stati ritrovati a 10-20 di distanza dal luogo dove si trovava il castello. Due di loro hanno riportato lesioni gravi, tanto da rendere necessario un ricovero nell’ospedale locale, dove si trovano ora in condizioni stabili. Non c’è stato nulla da fare, invece, per la bimba, spirata dopo essere stata trasportata d’urgenza nel presidio sanitario: il fortissimo impatto al suolo è risultato fatale.

Indagini in corso

Gli inquirenti sono al lavoro per capire cosa abbia potuto provocare l’esplosione del gonfiabile: secondo quanto finora riportato il gioco, impiantato lo scorso 14 marzo, non avrebbe avuto le necessarie autorizzazioni per trovarsi in quel posto. I clienti del ristorante avrebbero riferito di aver udito un rumore sordo e molto forte, simile a uno scoppio, e di aver visto il castello alzarsi di diversi metri sopra il tetto del locale. Le cause della tragedia, comunque, sono al vaglio degli investigatori, i quali stanno cercando di chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Nel frattempo, il presidente della Catalogna, Carles Puigdemont, ha postato un tweet di condoglianze alla famiglia della bimba deceduta: “Solidarietà e affetto in queste ore così dolorose. Riposi in pace”. Successivamente, ha rivolto un pensiero anche ai piccoli rimasti feriti: “Spero che tutti i bambini feriti si riprendano presto”.

Gli inquirenti, nel frattempo, hanno predisposto il sequestro del motore e dei resti del castello gonfiabile, i quali verranno analizzati per tentare di ricostruire le cause dell’improvvisa esplosione.

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