IL SANTO DEL GIORNO SANTA DOMITILLA

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Santa Domitilla, martire (I-II sec. d.C.). Nipote del console Flavio Clemente, uno dei consoli di Roma, accusata durante la persecuzione di Domiziano (fine I sec.d.C.) di aver rinnegato gli dèi pagani, per la sua testimonianza di fede in Cristo fu deportata insieme ad alcuni altri nell’isola di Ponza, dove consumò un lungo martirio. In virtù della sua fede cristiana e del martirio subito, è venerata dalla Chiesa cattolica come santa. Vissuta tra il primo e il secondo secolo, sono poche le informazioni su di lei. A parte una leggendaria Passio, non anteriore al V secolo, sia Eusebio sia Dione Cassio raccontano che sarebbe stata perseguitata sotto Domiziano.
Eusebio di Cesarea, nella Storia Ecclesiastica (III, 18, 4) la ricorda: “Tramandano che nell’anno quindicesimo di Domiziano, Flavia Domitilla, nipote, per parte della sorella, di Flavio Clemente, che fu allora uno dei consoli di Roma (95 d.C), insieme con numerose altre persone fu deportata nell’isola di Ponza per avere confessato Cristo”. A sua volta, Dione Cassio, nella Historia romana (LXVII, 13-14), afferma che l’imperatore Domiziano “tolse la vita, con molti altri, anche a Flavio Clemente, benché fosse suo cugino e avesse in moglie Flavia Domitilla, ella pure sua consanguinea. Tutti e due furono accusati di ateismo, e di ciò anche altri, sviatisi dietro le costumanze dei Giudei, ebbero condanna, chi di morte, chi di confisca. Domitilla fu soltanto relegata nell’isola di Pandataria (Ventotene)”.
CURIOSITA’: In una iscrizione conservata oggi nella basilica dei Santi Nereo e Achilleo a Roma si afferma che Flavia Domitilla era “neptis” nipote di Vespasiano, padre di Domiziano. Nella navata centrale e in quelle laterali è inoltre raffigurata la vita e il martirio della santa. 
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