IL SANTO DEL GIORNO SAN GOTTARDO

15914
s.gottardoSan Gottardo di Hildesheim, vescovo. Figlio di Ratmundo, un vassallo del capitolo di S.Maurizio, Gottardo nasce nel 960 d.C. a Reichersdorf (Germania) nella diocesi di Passavia. Nella scuola capitolare locale si avvicina alle scienze umanistiche e alla teologia. Dopo diversi viaggi in Paesi lontani, tra cui l’Italia, rientra nella sua terra natale e studia nella scuola del duomo di Passavia (Baviera), dove ha come insegnante il famoso maestro Liutfrido. Quando il duca Enrico II di Baviera decide di trasformare il capitolo in un monastero benedettino Gottardo diventa monaco. Risale poi al 993 d.C. la sua ordinazione sacerdotale, dopo la quale diventa priore e rettore della scuola monastica e più tardi introduce una scuola di scrittura e pittura. Nel 996 d.C. viene eletto abate facendosi, anche a Tegernsee e a Hersfeld, fautore dell’ideale di Cluny. Nel 1022 d.C. viene nominato vescovo di Hildesheim. Si distingue per la sua cura pastorale, per l’attenzione nei confronti del clero e per le sue conferenze bibliche. In 15 anni consacra più di 30 chiese. Dopo una breve malattia muore il 5 maggio 1038 d.C.
La canonizzazione di Gottardo fu caldamente promossa dai suoi successori Bertoldo e Bernardo. Il secondo ne lesse, nel 1131 d.C., a Liegi, la “Vita” dinanzi a Innocenzo II, che promise di canonizzarlo durante il successivo concilio. In compagnia di S.Norberto di Xanten, arcivescovo e metropolita di Magonza, Bernardo andò al sinodo di Reims, dove il papa, il 29 ottobre 1131, iscrisse Gottardo nell’albo dei santi. Il 4 maggio 1132 d.C. Bernardo procedette alla traslazione del corpo dalla chiesa abbaziale al duomo dove il 5 maggio fu celebrata la prima festa liturgica del santo. La Chiesa cattolica e protestante lo festeggiano nello stesso giorno.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS