Il vicesindaco Bergamo: “No al ticket per entrare nelle piazze storiche romane” Respinta l'ipotesi che anche nella Capitale possano prevedersi biglietti come per piazza San Marco a Venezia

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Buona notizia per i turisti della Capitale, una delle città d’arte più visitate al Mondo con oltre 6 milioni di turisti l’anno. Il vicesindaco e assessore alla Cultura di Roma, Luca Bergamo, ha respinto con forza l’ipotesi – ventilata nei giorni scorsi – che anche a Roma possano prevedersi ticket per prenotare l’ingresso nelle piazze storiche, come ipotizzato per piazza San Marco a Venezia. La città lagunare infatti sperimenterà a breve l’installazione di sistemi di conta-persone per regolare l’afflusso dei turisti.

Bergamo: “No ai ticket”

“Assolutamente no – ha spiegato Bergamo -. A Roma non è previsto nulla di tutto ciò. Nella Capitale non si stanno prendendo in considerazione misure per contingentare i flussi turistici”. L’amministrazione starebbe invece studiando un approccio di tipo ‘culturale’: niente cancellate, ticket o tornelli, riporta il vicesindaco all’Ansa, ma un “progetto di sensibilizzazione” per romani e turisti che faccia conoscere le bellezze storiche e culturali della Città Eterna diffuse in tutto il territorio e non solo nel centro storico.

La querelle con l’assessore Meloni

Le parole di Bergamo sono la risposta alle proposte dell’assessore allo Sviluppo Economico e al Turismo di Roma, Adriano Meloni che due giorni fa si era espresso favorevole al ticket d’ingresso al Pantheon e ai cancelli per proteggere i monumenti più vulnerabili. “Io sarei favorevole a far pagare un euro ai visitatori del Pantheon”, aveva detto Meloni al Corriere; “Non dico di far pagare 25 euro, ma almeno qualcosa di simbolico che ci aiuti a tenere bene i monumenti”, aveva spiegato. Secondo Meloni andrebbe anche aumentata la vigilanza al patrimonio artistico. “Ho chiesto al sindaco la polizia turistica perché – aveva aggiunto – penso che tutti i monumenti debbano avere i presidi fissi dei vigili”.

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