IL SANTO DEL GIORNO SANTA GIANNA BERETTA MOLLA

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Scaneado por JRFonsecaSanta Gianna Beretta Molla (1922-1962), madre di famiglia, che, portando un figlio in grembo, morì anteponendo amorevolmente la libertà e la salute del nascituro alla propria stessa vita. Limpida e graziosa, così appare la dottoressa Gianna Beretta all’ingegnere Pietro Molla nei primi incontri. Si conoscono nel 1954 e si sposano a Magenta il 24 settembre 1955. Gianna, la penultima degli otto figli sopravvissuti della famiglia Beretta, nata a Magenta, è medico chirurgo nel 1949 e specialista in pediatria nel 1952. Continua però a curare tutti, specialmente chi è vecchio e solo.
“Chi tocca il corpo di un paziente – diceva – tocca il corpo di Cristo”. Gianna ama lo sport (sci) e la musica; dipinge, porta a teatro e ai concerti il marito, grande dirigente industriale sempre occupato. Vivono a Ponte Nuovo di Magenta, e lei arricchisce di novità gioiose anche la vita della locale Azione cattolica femminile. Nascono i figli: Pierluigi nel 1956, Maria Rita (Mariolina) nel 1957, Laura nel 1959. Nel settembre 1961, quarta gravidanza, ed ecco la scoperta di un fibroma all’utero, con la prospettiva di rinuncia alla maternità per non morire. Mettendo al primo posto il diritto alla vita, Gianna decide di far nascere Gianna Emanuela. La mamma morirà il 28 aprile 1962. Fu canonizzata nel 2004 da papa Giovanni Paolo II.
La venerazione di santa Gianna Beretta Molla è molto forte in tutto il magentino e nella stessa Magenta si è costituita l’associazione “Amici di Santa Gianna Beretta Molla” che promuove il culto e lo studio della vita della santa. La sua tomba, sita in Mesero, è ancora oggi meta di pellegrinaggi. È considerata una delle patrone dei movimenti antiabortisti in Italia.
CURIOSITA’: Il marito, Pietro Molla, è morto il 3 aprile 2010, sabato santo, all’età di 98 anni ed è sepolto nella cappella di Famiglia a Mesero accanto alla moglie Santa. Caso unico nella storia della Chiesa, nel 2004 aveva assistito alla canonizzazione della moglie
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