Champions: niente remuntada per il Barcellona, passa la Juve Allegri esce indenne dal Camp Nou. In semifinale anche il Monaco

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Fantastica Juve. E’ in semifinale di Champions dopo un’altra notte magica, fatta di attenzione, testa, cuore, grinta ma soprattutto grande determinazione. Zero a zero al Camp Nou, eliminato il Barcellona per effetto della vittoria dell’andata allo Stadium che ha spianato un’autostrada a Higuain e compagni. Niente remuntada, il Barça si inchina alla classe degli uomini di Massimiliano Allegri che predispone una squadra corta, dinamica, ferrea in fase di marcatura, abile nel ripartire in controgioco. Doveva provare una nuova impresa il Barcellona dopo ill 6-1 al Psg, ma stavolta è apparso da subito troppo pesante il 3-0 di Torino per sperare in una remuntada. Troppo pesante perchè la Juve non è il Psg, la sua difesa è praticamente un muro di Berlino e i blaugrana lo intuiscono da subito. Maglie strettissime dietro dove Chiellini e Bonucci lasciano nulla ai tenori catalani.

Superiorità Juve

Parte meglio la Juve che prova a sorprendere il Barcellona ma Higuain manca l’impatto col pallone dopo uno schema su piazzato. I bianconeri giocano con grande personalità e provano a fiondarsi nelle maglie di un Barcellona troppo lungo che inevitabilmente concede. Cuadrado fa il compito assegnatogli da Allegri e i suoi inserimenti mettono pressione ai padroni di casa che iniziano a prendere in mano il boccino del gioco ma senza affondare di giustezza. Pennellata di Messi per Jordi Alba che manca l’aggancio poi è proprio la Pulce a divorarsi l’incredibile vantaggio.Imbeccato da Suarez deve solo prendere la mira, ma sbaglia tutto, palla sul fondo. L’attenzione bianconera è perfetta, il Barcellona non sfonda e comincia ad innervosirsi tanto che sul finire di tempo i blaugrana mancano anche di fair play con Messi che non restituisce palla ai bianconeri che l’avevano messa fuori per permettere di soccorrere Mandzukic. Partita vibtrante, qualche occasione, porte inviolate e alla Juve va benissimo. Ripresa con lo stesso canovaccio. Barça ad attaccare a testa bassa, la Juve fa densità e riparte. Higuain si lancia nello spazio e apre per Cuadrado che però strozza troppo il diagonale con palla fuori di un nulla. Gran giocata di Messi, conclusione da dimenticare.

Il Barcellona soffre, la Juve esulta

Il tema non cambia, Barça che attacca a testa bassa, allungandosi di quel tanto che basta ai bianconeri per provare a fare male. Chiellini stende Suarez e regala una punizione dal limite ai blaugrana, ma il mancino di Messi si spegne sul fondo. Respira la Juve. Un’ora di gioco, il Barça crea ma non monetizza perché dietro c’è un muro, invalicabile. Khedira prende il giallo e salta la prima semifinale. Insiste il Barcellona, gran volume di gioco, Juve adesso in sofferenza con Messi che svirgola dopo un erroraccio di Buffon. Assedio Barcellona, la Juve stringe i denti, Sergi Roberto fa la barba al palo. Brividi. Allegri si copre, dentro Barzagli fuori Dybala. Il Barcellona insiste e spinge ma il tempo si assottiglia e le speranze pure. Anzi Khedira spreca un contropiede chirurgico appoggiando male su ter Stegen. Fa festa la Juventus, il Barcellona saluta la Champions e forse la chiusura di un ciclo. Bianconeri in seminale insieme a Real, Atletico e Monaco con i monegaschi vittoriosi ieri sera sul Borussia Dortmund (3-1). Venerdì alle 12:00 nella sede Uefa di Nyon i sorteggi delle due semifinali per scoprire l’avversaria bianconera nella strada verso Cardiff.

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