Omicidio a Pinerolo: uccide la moglie con un coltello, poi chiama i Carabinieri e confessa L'uomo, di 64 anni, avrebbe ucciso la consorte perché "spendeva troppo". La vittima, 52enne, lavorava come addetta alle pulizie

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Un drammatico caso di uxoricdio, l’ennesimo: stavolta la tragedia si è consumata a Pinerolo, in provincia di Torino, dove un uomo di 64 anni, Angelo Biscaglia, ha ucciso sua moglie Battistina, 52enne, avvisando poi di persona le Forze dell’ordine, per informarle di quanto appena commesso: “Venite ho ucciso mia moglie”, avrebbe detto per telefono ai Carabinieri. Quando i militari sono giunti nell’abitazione della coppia, situata nella periferia della città, in Via Poirino, la donna era già morta, mentre l’uomo ha immediatamente confessato il delitto. Nella casa sono intervenuti anche gli agenti della polizia scientifica, per l’effettuazione dei primi rilevamenti.

“Spendeva troppo”

Gli investigatori hanno poi proceduto all’interrogatorio dell’autore dell’omicidio: stando ai primi elementi emersi, sembrerebbe che il 64enne abbia ucciso sua moglie in seguito a una lite, dopo averla accusata di scialacquare i risparmi della famiglia: “Spendeva troppi soldi”, avrebbe riferito ai Carabinieri di Pinerolo. Secondo quanto riportato, la donna lavorava come addetta delle pulizie, mentre il marito risultava al momento disoccupato. I due, entrambi di origini calabresi, hanno anche un figlio, anch’esso senza lavoro, il quale non era però presente in casa al momento della tragedia. Il colpo fatale è stato inferto all’addome, con un coltello da cucina, ma la donna è stata colpita anche in altri punti del corpo. Le indagini sono coordinate dal pm Monica Supertino: alla base del delitto, stando alle prime dichiarazioni dell’uxoricida, le liti sarebbero state piuttosto frequenti, dovute proprio alla situazione economico-lavorativa della famiglia. Da quanto ha raccontato agli inquirenti dal 64enne, la moglie lo lasciava “solo e senza soldi, mentre lei usciva a fare shopping”.

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