Vercelli, tampona l’auto della ex moglie poi l’accoltella: la donna in condizioni critiche L'uomo ha atteso l'ex coniuge all'uscita dal lavoro, aggredendola con tre colpi d'arma da taglio. Poco prima dell'agguato aveva scritto sui social: "Toglietemi mio figlio e vi sfracello"

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aggressione Vercelli

Ha atteso la sua ex moglie all’uscita dal lavoro, con l’intento di vendicarsi per la fine della loro relazione, alla quale non riusciva a rassegnarsi. Dopo averla speronata con la sua auto, l’ha inseguita e, dopo aver estratto un coltello, l’ha colpita per tre volte, ferendola al polmone, alla gola e all’addome, lasciandola in fin di vita. Un’aggressione feroce e brutale quella avvenuta a Borgo Vercelli, messa in atto sotto gli occhi impotenti dei passanti. L’autore, Maurizio Zangari, successivamente fermato dai Carabinieri, aveva da poco diffuso un post via social, nel quale era riportata un’inequivocabile frase: “Donne di m… vi ricordo una cosa sola… toglietemi mio figlio e vi sfracello non toccate il mio sangue”. L’ex consorte, la quarantunenne Fiorilena Ronco, si trova attualmente in rianimazione presso l’ospedale di Vercelli. Le sue condizioni sarebbero estremamente critiche.

Una relazione sofferta

Una storia finita male quella tra i due ex coniugi, fatta di litigi continui ed episodi di violenza, uno dei quali costato l’allontanamento dell’uomo dalla moglie e dai figli, a seguito della richiesta di diffida avanzata dalla famiglia della donna, la quale non aveva mai sporto denuncia contro il suo ex, nonostante le tante violenze subite. Nel dicembre scorso, peraltro, la 41enne era stata costretta dalle percosse inferte dal marito a ricevere assistenza medica, con una prognosi però inferiore ai 21 giorni e, di conseguenza, senza denuncia automatica nei confronti del suo aggressore. Dopo la separazione, la donna era tornata a vivere nella casa dei genitori a Borgo Vercelli (dopo aver vissuto per qualche tempo nel piccolo centro di Villata), mentre il marito, il quale continuava a mantenere per lei una vera e propria ossessione, confermata anche da chi conosceva la coppia, si era trasferito a Novara. Una volta compiuta l’aggressione l’uomo, padre di due figli, è stato tratto immediatamente in arresto da parte dei Carabinieri di Borgo Vercelli.

 

Foto: Ansa

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