Germania, nuovo sondaggio della Bild: l’Spd di Schulz sorpassa la Cdu della Merkel Ieri, l'ex presidente del Parlamento europeo è stato eletto come leader dei social democratici con il 100 per cento dei consensi

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In un nuovo sondaggio dell’istituto Forsa per la Bild, l’Spd approfitta dell’effetto elezione di Martin Schulz alla presidenza del partito e sorpassa nuovamente la Cdu di Angela Merkel di un punto: Spd 32%, Cdu-Csu 31%. I nazional-populisti di Alternativa per la Germania (Afd) sono stimati all’11,5%, la sinistra della Linke all’8, liberali (Fdp) e Verdi al 6,5%. Tutti i partiti citati entrerebbero nel nuovo Bundestag superando la soglia di sbarramento del 5%.

Schulz eletto presidente dell’Spd all’unanimità

“L’Spd deve diventare il partito più forte e io cancelliere“, ha dichiarato Schulz in un discorso di circa 75 minuti, dopo essere stato eletto con il 100 per cento dei consensi come presidente dell’Spd. Giustizia, rispetto e dignità, sono i punti cardine su cui l’ex presidente del Parlamento europeo punterà per raggiungere il suo obiettivo. “Il dovere di un cancelliere è tenere insieme un’Europa forte, attraverso una Germania forte – ha dichiarato mostrando tutto il suo spirito europeista -. La Germania e L’Europa sono inseparabili“. Inoltre, rivolgendosi a tutti i tedeschi, il leader dei socialdemocratici ha rinnovato la promessa di un’istruzione completamente gratuita, di colmare il divario fra gli stipendi di donne e uomini e di voler procurare più posti di lavoro stabili.

Linea dura per la politica estera

Nel suo discorso al termine della votazione interna al partito, Schulz ha ribadito di voler mantenere il “polso duro” per quel che riguarda la politica estera. Pesanti critiche sono piovute nei confronti del presidente statunitense, Donald Trump, per il suo rapporto con la stampa. “Chi indica la stampa come bugiarda, e ha un rapporto selettivo coi media, mette a rischio le radici della democrazia, che sia un membro di Pegida o il presidente degli Usa”. Non è stato risparmiato neanche Erdogan al quale, secondo Schulz, “bisogna dire che così non va”, riferendosi ai recenti attacchi che il presidente turco ha rivolto a Germania ed Olanda.

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