Napoli: progettavano di uccidere un carabiniere, 8 arresti nel clan Puca Le ordinanze di custodia in carcere sono per associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsioni, armi e droga

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Volevano uccidere un carabiniere che indaga sul clan Puca di Sant’Antimo (Na), ma il loro piano è stato sventato e ora otto membri della banda retta da Pasquale Puca, detto “’o minorenne”, sono finiti in carcere.

Il progetto criminale è stato scoperto dai magistrati della Dda di Napoli dopo una lunga indagine sui movimenti dei membri affiliati al boss Pasquale, nemico giurato di un altro malavitoso: Francesco Verde, detto “’o negus”, capo del clan rivale Verde.

Grazie al blitz portato a termine dai carabinieri di Castello di Cisterna, sono state eseguite otto ordinanze di custodia in carcere per associazione di tipo mafioso, omicidio, estorsioni, armi e droga. Tra gli arrestati, diversi capi ed elementi di spicco del clan. Rinvenute e sequestrate anche due  mitragliatrici “Uzi” e una mitragliatrice da guerra M 12,  sette pistole semiautomatiche e numerose munizioni.

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