Il premier iracheno Abadi sarà a Washington martedì su invito di Trump L'Iraq è stato escluso dal secondo "muslim ban" che prevede la sospensione dei visti d'ingresso negli Usa per i cittadini di sei Paesi musulmani

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Il primo ministro iracheno Haidar al Abadi andrà in visita a Washington su invito del presidente americano Donald Trump. Secondo l’agenzia Ap, Trump dovrebbe ricevere Abadi martedì prossimo. Il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer ha fatto l’annuncio nel corso di una conferenza stampa, senza però fornire ulteriori dettagli. Il premier ha inoltre in programma di prendere parte ad una conferenza dei Paesi membri della Coalizione internazionale anti-Isis a guida Usa in programma sempre nella Capitale Usa.

L’incontro verterà principalmente sul tema dell’immigrazione e sugli arrivi dai Paesi a prevalenza musulmana. L’Iraq è stato escluso dal secondo decreto di Trump che prevede la sospensione dei visti d’ingresso negli Usa per i cittadini di altri sei Paesi a maggioranza musulmana; nella prima versione era incluso. Le sei Nazioni prese in considerazione dal secondo “muslim ban” sono: Siria, Libia, Iran, Somalia, Sudan e Yemen; esclusi dal bando anti immigrazione, a sorpresa, paesi riconosciuti come “esportatori” di foreign fighter (come la Tunisia) o sospettati di finanziare il terrorismo (come l’Arabia Saudita).

I cittadini di nazionalità irachena sono stati esclusi dal nuovo decreto perché il governo di Baghdad si è impegnato a migliorare gli standard di documentazione con cui viaggiano i suoi cittadini negli Stati Uniti e a portare a compimento nel “tempo opportuno” gli iter di rimpatrio dei suoi cittadini quando ci sono ordini di espulsione dagli Stati Uniti.

Il bando di Trump intanto è stato bloccato da un giudice federale delle Hawaii perchè il testo è ritenuto discriminatorio sulla base della nazionalità: danneggerebbe infatti i cittadini dello Stato in quanto impedirebbe loro di ricevere visite da parenti provenienti dai sei Paesi a maggioranza musulmani interessati dal provvedimento.

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