Quaresima: Bergoglio presiede a San Pietro la liturgia penitenziale Il Papa ha amministrato la confessione e l'assoluzione a 7 fedeli. Visita a Fatima: il Portogallo pensa alla sospensione di Schengen

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Papa Francesco sta presiedendo a San Pietro la liturgia penitenziale per la riconciliazione, durante la quale ha amministrato la confessione e l’assoluzione a sette fedeli laici (3 uomini e 4 donne) con cui si è intrattenuto 50 minuti. Lo stesso Pontefice, nel corso della celebrazione, si è inginocchiato per ricevere il sacramento della riconciliazione. Nessuna omelia dopo la lettura del vangelo, Bergoglio ha preferito lasciare ai presenti il tempo di esaminare la propria coscienza in silenzio.

La liturgia anticipa lo speciale momento penitenziale, chiamato “24 ore per il Signore“, promosso dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Quest’anno l’iniziativa ha per tema “Misericordia io voglio” (Mt 9,13) e verrà vissuta in contemporanea, in numerose diocesi del mondo, il 24 e 25 marzo 2017, alla vigilia della IV domenica di Quaresima, domenica “in Laetare”.

Intanto dal Portogallo arrivano novità importanti sulla visita di Bergoglio a Fatima in occasione del centesimo anniversario delle apparizioni della Madonna ai tre pastorelli. Per garantire la sicurezza dei pellegrini e dei fedeli il governo di Lisbona starebbe pensando di sospendere temporaneamente il trattato di Schengen. La misura, secondo il quotidiano Publico, sarebbe “sulla scrivania” del ministro degli interni Constança Urbano de Sousa. Le autorità portoghesi hanno già previsto un dispositivo di sicurezza eccezionale per la visita di Papa Francesco, che dovrebbe attrarre a Fatima un milione di fedeli. La cittadina per l’occasione sarà blindata, anche nel timore di possibili attentati, e fra l’altro sorvegliata in permanenza dall’alto, precisa Publico, da tre elicotteri della polizia.

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