Attacco alla stazione di Dusseldorf, sette i feriti. La Polizia: “Non è terrorismo” Uomini armati di accetta hanno aggredito alcuni passanti. Arrestate quattro persone, sconosciuto il movente dell'aggressione

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Momenti di paura nella stazione di Dusseldorf, in Germania, dove alcuni uomini armati di accetta sono hanno aggredito i passanti. Tanto il sangue sparso sui pavimenti. Al momento le autorità parlano di un bilancio di sette feriti, tra cui una ragazzina di 13 anni, anche se non hanno specificato quanto le loro condizioni siano gravi.

Tre arresti, uno tenta la fuga

Al momento non sono ancora chiari né l’identità degli aggressori né il movente che li ha spinti a compiere l’attacco. La polizia, che sta effettuando controlli su vasta scala per cercare altri complici, ha arrestato tre persone. Uno di essi ha cercato di scampare all’arresto attraversando i binari, ma alla fine è stato bloccato dalle forze dell’ordine tedesche.

Evacuata la stazione, la polizia cerca altri due uomini

Le autorità intervenute sul luogo dell’attacco, hanno comunicato che la stazione di Dusseldorf è stata chiusa al pubblico ed evacuata e le squadre anti-terrorismo avrebbero dato il via una caccia all’uomo per rintracciare altre due persone, probabilmente legate all’attacco, che presumibilmente si sarebbero allontanate dalla stazione per dirigersi verso il centro della città.

L’allarme in un tweet: “Uomo con accetta inseguito dalla polizia”

Il primo a dare l’allarme sarebbe stato un passeggero a bordo di un treno fermo sui binari, che in un tweet ha scritto: “Uomo con accetta inseguito dalla polizia. All’interno della stazione, nel momento dell’attacco, era presente anche un giornalista dello Spiegel, Fidelius Schmid, che ha riferito di aver visto diverse persone sanguinanti a terra. “Eravamo in attesa del treno. Quando è arrivato, un uomo è saltato fuori con un’ascia – ha raccontato un addetto della stazione al giornale tedesco Bild -, ha colpito la gente. C’era sangue ovunque. Non ho mai visto una cosa del genere”. Secondo alcuni testimoni, l’uomo avrebbe cominciato l’aggressione sul tram per poi continuare alla stazione. Un elicottero sta continuando a sorvolare il luogo dell’attacco per monitorare dall’alto la situazione. A metà luglio del 2016, qualche centinaio di chilometri più a sud, un profugo 17enne si avventò contro una famiglia cinese su un treno per Wuerzburg, gridando “Allah-Aqbar“.

Le autorità sul luogo dell’attacco

Sul luogo degli attacchi sono arrivati immediatamente il sindaco, Thomas Geisel, che ha parlato di un “grave attacco” contro la sua città. Nel Land più popoloso della Germania si vota tra due mesi e l’esito della consultazione per il rinnovo del parlamento regionale politicamente più “pesante” viene sempre interpretato come un segnale importante in vista delle elezioni federali. Nel 2005, Gerhard Schroeder si dimise persino da cancelliere e indisse le elezioni anticipate dopo essere stato sconfitto qui.

La Polizia: “Non è un attacco terroristico”

“Non pensiamo che si tratti di un episodio di terrorismo“, ha riferito un portavoce della Polizia di Duesseldorf ai media. “La pista non può essere del tutto esclusa – ha spiegato -, ma gli inquirenti ritengono che potrebbe essersi trattato di un atto di criminalità comune“.

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