“Donna, stella del Cile”: il messaggio di mons. Bernardo Florence per l’8 Marzo Un saluto speciale alle donne che hanno subito la perdita di un congiunto negli incendi che hanno colpito le zone forestali nei mesi passati"

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“Una società che si riconosce moderna e democratica deve riconoscere il diritto di tutte le donne a contribuire con il loro genio femminile alla vita pubblica e politica del nostro paese, per questo dobbiamo lavorare tutti insieme, perché si creino, nelle diverse istituzioni, le condizioni necessarie per la loro partecipazione e il loro contributo”.

E’ l’incipit del messaggio intitolato “Donna, stella del Cile” scritto da Sua Ecc. Mons. Bernardo Bastres Florence, Vescovo di Punta Arenas e Presidente dell’Area agenti evangelizzatori della Conferenza Episcopale Cilena. Il messaggio pervenuto all’agenzia Fides, è stato pubblicato oggi in occasione della Giornata internazionale della donna.

Il Vescovo invia “con profondo e fraterno affetto, un saluto di pace, di speranza e di gratitudine, in occasione della Giornata della donna, a tutte le donne della nazione, che ogni giorno, come madri, nonne, mogli, figlie, studenti, lavoratrici, professioniste, consacrate, collaborano assiduamente alla costruzione di una società più giusta e fraterna”.

Nel 2010, in occasione del Bicentenario del Cile, è stato pubblicato il libro “Donna, stella del Cile”, come riconoscimento e ringraziamento a tante donne che, nella storia cilena, hanno contribuito con la loro vita personale, familiare, sociale, lavorativa ed ecclesiale, alla costruzione della nazione. La circostanza odierna, scrive il Vescovo, “è un’occasione per rileggere questo testo e ringraziare tante donne che con diverse attività accompagnano il nostro cammino”.

Mons. Bastres Florence conclude il messaggio rivolgendo un saluto speciale e assicurando la sua preghiera alle donne che hanno subito la perdita di un congiunto o della propria casa, del lavoro, del loro bestiame negli incendi che hanno colpito le zone forestali nei mesi passati.

“Il Signore della Vita, con la sua parola ci insegni ad apprezzare, valorizzare e rispettare le donne – si conclude il messaggio -; siamo certi che sia l’uomo che la donna godono della stessa dignità. A imitazione della Beata Vergine Maria, Stella dell’Evangelizzazione, ogni donna possa essere portatrice della Buona Novella e della Vita nuova che scaturisce dal Signore”.

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