Sindaci e governo firmano l’accordo per le periferie urbane: subito 500 milioni Il progetto più significativo riguarda la riqualificazione di Scampia. Roma spunta 18 milioni, Raggi: "Parte sarà destinata a Ostia"

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Arrivano i fondi del governo per la riqualificazione delle periferie urbane delle principali città italiane. L’accordo siglato a palazzo Chigi da Paolo Gentiloni e dai sindaci prevede, come ha spiegato lo stesso premier, lo stanziamento subito di 500 milioni per i migliori 24 progetti presentati all’esecutivo.

L’impegno riguarda in tutto “120 interventi, quindi altri 95 rispetto a quelli di oggi”. Le disponibilità economiche “ci sono – ha assicurato il presidente del Consiglio – il Cipe ha stanziato altri 800 milioni dei 1,6 miliardi che servono, gli altri 800 milioni fanno parte del fondo per le infrastrutture. E ai 2,1 miliardi saranno aggiunti fondi pubblici e privati per un totale di circa 3,9 miliardi. Uno stanziamento molto rilevante”.

L’intervento più significativo riguarderà Scampia, quartiere partenopeo simbolo del grado e dell’emarginazione sociale. Grazie ai fondi stanziati dal governo il sindaco Luigi de Magistris potrà realizzare un progetto cui “teniamo tantissimo”, cioè l’abbattimento delle Vele, che sarà avviato in estate con la demolizione della prima. Delle quattro attualmente in piedi ne resterà solo una e diventerà sede della Città Metropolitana di Napoli. “E’ la prima volta in cui un progetto vede parte attiva gli abitanti, oltre ai progettisti” ha aggiunto il primo cittadino. Il valore complessivo del progetto, dal titolo “Restart Scampia: da margine urbano a centro dell’area metropolitana” è di 27 milioni di euro. “Le Vele da simbolo di degrado ma anche voglia di riscatto, diventeranno luogo di innovazione architettonica e urbana”.

Soddisfatta anche Virginia Raggi che ottiene 18 milioni da investire nelle periferie romane. Una parte di questi, ha assicurato, “verrà destinata anche a Ostia”. Quartiere marittimo ancora commissariato per infiltrazioni mafiose che cerca rilanciarsi. Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, si è detto contento per “le parole del premier Gentiloni e quelle del presidente dell’Anci Decaro che ha chiesto per le periferie con un impegno stabile”. Si tratta, secondo Nardella, del primo progetto “che viene incontro alle città metropolitane che iniziano a prendere forma, è questo un grande passo in avanti”. A Firenze e nei comuni limitrofi il valore complessivo del progetto è di 50 milioni di euro complessivi e riguarderà le scuole – vivibilità, verde, riqualificazione – le arre verdi, la sostenibilità (es piste ciclabili). Cinque le aree di intervento: la periferia ovest ed est del capoluogo, il Mugello, l’Empolese, il Chianti e la Val di Pesa.

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