David di Donatello 2017, le candidature: incetta di nomination per “La pazza gioia” e “Indivisibili” Mastrandrea in corsa come Miglior attore protagonista e non protagonista. Bene anche Bellocchio, con 16 nomination per "Fai bei sogni"

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David di Donatello

Cresce l’attesa per l’assegnazione dei David di Donatello 2017. Le candidature per gli “Oscar italiani” sono state annunciate in una cerimonia formale, svolta il 21 febbraio alla Casa del Cinema di Roma, dal critico cinematografico Gianni Canova e dal giornalista Francesco Castelnuovo, mentre le premiazioni avranno luogo il prossimo 27 marzo, in prima serata, con conduzione di Alessandro Cattelan. Gli annunci, dati in diretta, hanno riguardato le categorie principali, tra le quali Miglior film e Miglior regia, entrambe ad appannaggio dei medesimi titoli e registi, così come accaduto lo scorso anno. Tra i film candidati, si impongono come assoluti protagonisti “La pazza gioia” di Paolo Virzì, splendidamente interpretato da Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti (entrambe candidate come migliori attrici protagoniste) e “Indivisibili”, quarto lungometraggio del regista napoletano Edoardo De Angelis.

Le cinquine

Si è aperta con un omaggio a Gianluigi Rondi, da parte dei due presentatori, la breve cerimonia di presentazione delle candidature. Poi gli annunci, con le opere di Virzì e De Angelis a fare incetta di nomination (ben 17 a testa), seguite da “Fai bei sogni” di Marco Bellocchio, con 16. Al loro fianco, a concorrere per il titolo di Miglior film, “Fiore”, di Claudio Giovannesi, e “Veloce come il vento”, di Matteo Rovere. La cinquina, vede i propri registi inseguire anche il premio per la miglior regia.

Attori e attrici

Grandi nomi anche fra gli attori, con Valerio Mastrandrea (3 David all’attivo) candidato sia nella categoria Migliore attore protagonista (proprio per il film di Bellocchio) che Miglior attore non protagonista (per “Fiore”); a concorrere per la palma di miglior interprete maschile, anche Stefano Accorsi (“Veloce come il vento”), Michele Riondino (“La ragazza del mondo”), Sergio Rubini (“Fai bei sogni”) e Toni Servillo (“Le confessioni”). Candidature importanti anche fra i non protagonisti, con gente del calibro di Pierfrancesco Favino (“Le confessioni”) ed Ennio Fantastichini (“La stoffa dei sogni”). Con loro, Massimiliano Rossi (“Indivisibili”) e Roberto De Francesco (“Le ultime cose”).

Sul fronte attrici, grandi aspettative convergono sulla coppia Ramazzotti-Bruni Tedeschi (4 David in due), ma occhio anche alle bravissime Marianna e Angela Fontana (interpreti di “Indivisibili”) e a Daphne Scoccia, protagonista femminile di “Fiore”. Fra le migliori interpreti non protagoniste, spiccano i nomi di Valeria Golino (due premi in bacheca) per “La vita possibile”, e Antonia Truppo (“Indivisibili”), fresca vincitrice del David 2016 nella stessa categoria. Curiosità anche per l’assegnazione del premio per il miglior regista esordiente: a concorrere, esordienti di talento come Michele Vannucci, dietro la cinepresa dell’acclamatissimo “Il più grande sogno”, e Marco Segato (“La pelle dell’orso”).

Per conoscere i nuovi vincitori degli Oscar italiani, non resta che aspettare la serata degli Studi “De Paolis”, la quale, però, si annuncia fin da ora estremamente affascinante.

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