Il primo Marzo Bergoglio celebrerà il mercoledì delle ceneri sull’Aventino Alla liturgia "stazionale" (a Sant'Anselmo) seguirà la processione penitenziale fino alla Basilica di Santa Sabina

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mercoledì delle ceneri

Il prossimo primo Marzo, mercoledì delle ceneri, Papa Francesco si recherà sull’Aventino – il colle meridionale della Capitale – per le tradizionali celebrazioni del primo giorno della Quaresima.

Il programma dettagliato prevede: alle ore 16.30, nella chiesa di Sant’Anselmo all’Aventino, Bergoglio inizierà la liturgia “stazionale” cui farà seguito la processione penitenziale verso la Basilica di Santa Sabina che, oltre ad essere una delle chiese paleocristiane meglio conservate al mondo (venne costruita nel V sec) è l’attuale sede della curia generalizia dell’Ordine dei Frati Predicatori.

Al termine della processione, nella basilica di Santa Sabina, avrà luogo la celebrazione della Santa Messa con il rito di benedizione e di imposizione delle ceneri. Alla processione con il Papa prenderanno parte, oltre ai padri domenicani di Santa Sabina, anche cardinali, arcivescovi, vescovi, i monaci benedettini di Sant’Anselmo e alcuni fedeli.

Il mercoledì delle Ceneri, la cui liturgia è marcata storicamente dall’inizio della penitenza pubblica che aveva luogo in questo giorno e dall’intensificazione dell’istruzione dei catecumeni (che venivano battezzati durante la Veglia pasquale) apre il tempo della Quaresima, un periodo di quaranta giorni che finisce il Giovedì Santo e precede la celebrazione della Pasqua, domenica 16 aprile.

La parola “ceneri” richiama in modo specifico la funzione liturgica del giorno di quaresima, durante il quale il celebrante sparge un pizzico di cenere benedetta sul capo o sulla fronte dei fedeli per ricordare loro la caducità della vita terrena e per spronarli all’impegno penitenziale. Il rito prevede anche la pronuncia di una formula di ammonimento, scelta fra la tradizionale “Ricordati che sei polvere e in polvere ritornerai” o la più recente “Convertitevi e credete al Vangelo”, introdotta dalla riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II con riferimento all’inizio della predicazione di Gesù.

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