Serie A: Gabigol stende il Bologna, a Pescara è già Zemanlandia Il delfino batte 5 a 0 il Genoa. L'Inter guadagna tre punti fuori casa grazie a Barbosa

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Sono bastati pochi giorni e una goleada al Genoa per far ritrovare la gioia al pescara. Nessuno poteva immaginare che per fare Zemanlandia bastasse così poco tempo. Il Pescara travolge e umilia il Genoa che da oltre due mesi è precipitato in un tunnel buio, e per la prima volta conquista 3 punti in stagione. Il delfino non vinceva in casa dal dicembre del 2012.

Il match

Il boemo schiera il tradizionale 4-3-3. Bastano diciotto muniti al Pescara per riavvolgere un filo lasciato interrotto 5 anni fa, quando Zeman lasciò il club appena portato in A per la Roma. In poco meno di venti minuti il Genoa si annulla e prende due gol. Il primo dopo appena 5′ quando Cerri, schierato titolare a sorpresa, ruba palla a Burdisso, evita Lamanna proteso in uscita e batte quasi dalla linea di fondo. La palla passa tra le gambe di Orban ed entra. Il Grifone prova a reagire con Palladino, ma è poco incisivo. il Pescara invece corre e segna ancora.

Al 18′ corner battuto corto e palla dietro su Biraghi, che serve poi Caprari, bravo a battere Lamanna con la punta del piede. Juric prova a cambiare qualcosa inserendo Pandev per Hiljemark e qualcosa in effetti cambia, ma in peggio. Arriva infatti il terzo gol abruzzese: bravissimo Verre, che chiede e ottiene il triangolo con Cerri, prima di imbucare in area dove arriva l’inserimento di Benali che aspetta l’uscita del portiere e a tu per tu con Lamanna non sbaglia. Azione tutta di prima, l’Adriatico non crede ai propri occhi. Tre a zero al riposo e gara virtualmente chiusa.

La ripresa

Nella ripresa infatti il Genoa non riesce a cambiare l’inerzia della gara e rischia anche di affondare ulteriormente. Fin quando ne ha, il Pescara infatti non si ferma e sfiora il poker prima con Caprari che tutto solo tira debolmente, poi subito dopo quando Cerri fa da sponda in area per Benali che a porta spalancata spedisce alto. Squarci di vitalità genoana la regalano i subentrati Pandev e Pinilla ma a gioire è ancora il Pescara: doppietta personale di Caprari con un mancino imprendibile. Non finisce qua: arriva anche la doppietta per Cerri prima dello scadere. Pescara 5, Genoa 0. Zdenek è tornato, Zemanlandia forse, il Pescara è vivo.

Gabigol trascina l’Inter

L’Inter ha espugnato il “Dall’Ara”, vincendo per 1-0 il lunch match della venticinquesima giornata della serie A. A mettere ko il Bologna, a dieci minuti dal 90′, ci ha pensato il neoentrato Gabriel Barbosa, al suo primo sigillo nel campionato italiano.

Nei padroni di casa, orfani dello squalificato Maietta e degli infortunati Destro, Gastaldello e Okwonkwo, Roberto Donadoni ha puntato in avvio sul consueto 4-3-3, inserendo Mbaye, Torosidis, Oikonomou e Masina a protezione di Da Costa; Nagy, Pulgar e Dzemaili a presidio del centrocampo; con Verdi, Petkovic e Krejci nel tridente offensivo. Relegati in panchina, invece, Sadiq e l’acciaccato Mirante. Negli ospiti, privi dell’indisponibile Brozovic e degli squalificati Icardi e Kondogbia, Stefano Pioli ha optato per il modulo 3-4-1-2, schierando dal primo minuto Murillo, Medel e Miranda davanti ad Handanovic; Candreva, Gagliardini, Joao Mario e D’Ambrosio lunga la linea mediana; con Eder e Perisic a sostegno di Palacio. In scena nella ripresa Ansaldi, Banega e Gabriel.

Il match

Al 12′, su un bel cross da sinistra di Perisic, Palacio ha mancato il bersaglio da due passi. Al 39′ Dzemaili ha provato dalla distanza ma la palla e’ terminata al lato. Al 43′ Gagliardini ha calciato da fuori area con sfera fra le braccia di Da Costa. Anche nella ripresa ritmi lenti. Al 9′ e’ stato Perisic a tentare il colpo al volo vanamente. Al 13′ un bel traversone di Candreva e’ stato sprecato dal “molle” Eder.

Tre minuti dopo ancora Perisic ha calciato con violenza, spedendo la sfera di poco sopra la traversa. La svolta al 36′: bella iniziativa di Banega, palla a destra per D’Ambrosio e cross preciso per il facile tap in vincente di Gabriel. per il brasiliano Bologna nel “destino” (ha esordito all’andata proprio contro i felsinei). Infine, nel recupero, Handanovic ha chiuso alla grande su Torosidis pronto a colpire da due passi. Qui si sono chiuse le ostilita’: Bologna sfortunato, vittoria soffertissima per l’Inter.

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