Modena, al via la X edizione del Buk Festival In Emilia Romagna il raduno della piccola e media editoria

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Al via il Modena Buk Festival, che quest’anno festeggia la decima edizione. Oltre 100 case editrici indipendenti, 60 incontri e molte anteprime. Nella cornice del Foro Boario una due giorni (18 e 19 febbraio) che riserva un’attenzione particolare all’attualità. Il Festival, inaugurato dal presidente del Centro per il Libro e la Lettura del Miur, Romano Montroni, ha ospite d’onore la casa editrice La nave di Tese,o con l’editore generale Elisabetta Sgarbi e autori quali Moni Ovadia, con “Il coniglio di Hitler e il cilindro del demagogo”, e Mauro Covacich con “La città interiore”. Presente anche Crocifisso Dentello con un suo nuovo romanzo.

Il Premio Buk 2017

Il Premio Speciale Buk 2017 sarà consegnato alla giornalista di guerra Barbara Schiavulli per “l’impegno che unisce le qualità del giornalismo di guerra alla capacità di raccontare quei fronti attraverso le pagine di un libro”. La Schiavulli partecipa al Festival anche con il suo ultimo libro “Bulletproof Diaries-Storie di una reporter di guerra” (Round Robin Editrice), graphic-novel con i disegni di Emilio Lecce.

A Modena anche i vincitori della prima edizione del Premio Letterario Buk Festival per autori e case editrici di romanzi: in gara raccolte di racconti, saggi, prosa, poesie in lingua italiana editi e inediti. In giuria la cantante e attrice Aisha Cerami, la giornalista Silvana Mazzocchi, la poetessa Federica Minozzi, la scrittrice Einaudi Sara Bilotti. Nei 10 anni di Buk anche una mascotte, il Topolino Buk e un omaggio ai 60 anni dai Trattati di Roma, che si festeggeranno il 25 marzo.

Gli ospiti

Tanti gli ospiti. Tra i più attesi, l’intellettuale iraniano Esmail Mohades, portavoce delle resistenze iraniane all’estero e curatore dell’antologia poetica “Se invano è bella la notte” (Edizioni Menabò), con la prefazione di Erri De Luca; Ahmed Shamlu, uno dei maggiori poeti iraniani contemporanei e Claudio Coluzzi, giornalista de “Il Mattino”, curatore del libro-inchiesta “Benvenute in paradiso. Schiave nella terra dei Casalesi” (Anordest edizioni). Al Festival anche Crocifisso Dentello con il secondo romanzo “La vita sconosciuta”, ritratto generazionale ambientato nella Milano dei primi anni del 2000.

Le anteprime

Fra le anteprime, il nuovo saggio di Roberto Barbolini “Nero Wolfe in via Pastrengo e altri incontri ravvicinati” (Greco&Greco), che raccoglie gli incontri dell’autore con i grandi scrittori, quali Giorgio Manganelli, Cesare Garboli, Giuseppe Pontiggia e Giovanni Arpino, il nuovo romanzo del vice Prefetto di Modena, Mario Ventura, “Il profumo malvagio dei tigli” (Carta Canta) e “Noi siamo Bruzzesi” (Edizioni Menabò) di Mauro Tedeschini.

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