Primavalle. Non pagano la pizza, scappano e picchiano il fornaio che li inseguiva: denunciati Accusati di rapina 3 giovanissimi, fuggiti dal locale per non saldare il conto, pestando anche un lavorante lanciatosi al loro inseguimento

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santone

Un brutto episodio si è verificato, nella serata del 17 febbraio, in zona Primavalle: quella che poteva sembrare, in un primo momento, null’altro che una bravata da ragazzi, infatti, si è in breve trasformata in qualcosa di ben peggiore: tre ragazzi del quartiere, appena maggiorenni, erano entrati in una pizzeria, ordinando alcuni cartoni da portar via per la cena. Poi, però, appena ricevute le pizze, si sono dati alla fuga, cercando di dileguarsi senza pagare il conto. Un dipendente, notando la scena, si è lanciato al loro inseguimento, probabilmente pensando che una strigliata sarebbe stata sufficiente a far desistere i giovani dal loro proposito. Niente di tutto questo: invece di continuare a scappare, i tre hanno aspettato l’uomo e, una volta raggiunti, lo hanno violentemente colpito con calci e pugni, mettendo in atto un vero e proprio pestaggio.

Denuncia per rapina

Le violenze sono proseguite per alcuni istanti: dopo aver picchiato il dipendente della pizzeria, i tre giovanissimi hanno tentato di riprendere la loro fuga venendo però fermati poco dopo dagli agenti del Commissariato di Primavalle, allertati immediatamente dal titolare del locale: due di loro sono stati bloccati subito, mentre un altro è stato intercettato dopo aver percorso un altro centinaio di metri. In possesso di uno dei fermati, è stata ritrovata una pistola giocattolo, alla quale era stato però divelto il cappuccio rosso posto all’imboccatura, conferendogli l’aspetto di una vera arma. Questa non è stata comunque usata per mettere in atto il tentativo di furto.

Tratti in arresto dalle sopraggiunte Forze dell’ordine, sui tre giovani grava ora una denuncia a piede libero per rapina. Non sembrerebbe aver riportato gravi contusioni, invece, il lavorante del locale di Primavalle, per il quale si sono comunque rese necessarie delle medicazioni, attuate sul luogo dell’aggressione dal personale sanitario del 118, intervenuto assieme ai poliziotti del reparto volanti.

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