Champions: Insigne illude il Napoli ma il Real è più forte: al Bernabeu è 3-1 Un gol in apertura dell'attaccante sveglia i padroni di casa, che vanno a segno con Benzema, Kroos e Casemiro. Nell'altro match, goleada del Bayern sull'Arsenal

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Real Napoli

Durano solo un tempo le speranze del Napoli di uscire dal Santiago Bernabeu, casa del Real Madrid, con qualcosa di più che una bella prestazione: gli uomini di Maurizio Sarri, avanti con Insigne al minuto 8′, si fanno rimontare da Benzema, Kroos e Casemiro, incassando un 3-1 finale che la dice lunga sul valore dell’avversario, capace di ribaltare la bellissima rete del napoletano mettendo in campo tutto il talento dei suoi effettivi, il quale ha evidentemente fatto la differenza in questa gara di andata degli ottavi di Champions.

Napoli avanti, Benzema pareggia

Ronaldo non segna ma gioca per la squadra; Benzema (che sfiora il gol con un colpo di testa già al primo minuto) segna e lavora per i compagni; Modric imposta, mentre Marcelo e Carvajal spingono sulle fasce: i solisti dei campioni d’Europa si armonizzano in un’orchestra che suona calcio, mentre gli ospiti partenopei fanno la loro figura, gelando per una decina di minuti il pubblico di casa grazie a una perla di prima intenzione di Lorenzo Insigne, capace di infilare Keylor Navas (piazzato malissimo) senza di fatto guardare la porta, calciando a giro da 34 metri su invito centrale di Hamsik. Il preludio a una partita equilibrata? In un certo senso sì, ma da quel momento le merengues tornano a macinare gioco, iniziando il progressivo schiacciamento del Napoli nella propria metà campo. Benzema è il più attivo dei suoi, ma non riesce nuovamente a trovare la porta, mancando l’impatto di testa da posizione ravvicinata su cross di Ronaldo. Lo stesso portoghese si divora un gol a tu per tu con Reina, sparando alto di sinistro da ottima posizione. Alla terza occasione che gli capita, però, è il francese a fare centro: splendido traversone d’esterno destro da parte di Carvajal e zuccata vincente del numero 9, che sfrutta un’indecisione nello stacco da parte di Albiol. Il Napoli fatica a reagire, i blancos chiudono bene gli spazi applicando un pressing a tutto campo e sfiorano nuovamente il gol ancora con l’ex Lione, che scavalca il portiere partenopeo in uscita e centra in pieno il palo alla sua sinistra.

Kroos-Casemiro: il Real la chiude

Nella ripresa, il Real chiude la pratica in soli 5 minuti: prima è Ronaldo che fa impazzire Koulibaly sulla linea di fondo servendo poi un ottimo pallone in mezzo per l’accorrente Toni Kroos, bravo a girare in rete con il piattone destro; poi è Casemiro a inventarsi il gol numero tre per gli uomini di Zidane, fulminando Reina con una botta al volo dopo una respinta corta della difesa napoletana. Un duro colpo per gli ospiti, i quali tuttavia, spinti dall’entusiasmo dei 10 mila giunti dal capoluogo campano, trovano le forze per ricominciare a giocare, arrivando anche a sfiorare il gol con il grande ex, Callejon: anzi, l’ala azzurra in realtà il gol lo segna, ma il 2-3 dura solo qualche secondo, perché la bandierina dell’assistente si era già alzata segnalando il fuorigioco. A favorire il rientro (pur parziale) degli ospiti, una sorprendente imprecisione al tiro delle stelle madrilene. Alla fine, però, la sostanza non cambia: al triplice fischio, è il Real a portare a casa la vittoria, avviandosi così con maggior tranquillità verso il match del San Paolo, previsto il prossimo 7 marzo. Al Napoli servirà l’impresa: tuttavia, osservando bene gli errori commessi (soprattutto in fase di disimpegno) e riorganizzando alcuni dettagli tattici, questa potrebbe non risultare così impossibile. Da segnalare il ritorno in campo dell’attaccante polacco Arkadiusz Milik, dopo 4 mesi di assenza: 7 minuti più recupero, giusto per scaldare i muscoli in vista dei prossimi impegni (e della nuova sfida con i blancos).

“Abbiamo fatto una buona partita contro un avversario fortissimo – ha spiegato Maurizio Sarri ai microfoni di Premium sport -. L’unico appunto è che abbiamo sbagliato troppi passaggi nella nostra metà campo e ci siamo complicati ancora di più la partita. Pur non facendo la nostra migliore partita, possiamo ancora qualificarci anche se sarà difficilissimo”.

Bayern Monaco-Arsenal

Nell’altro match della serata Champions, il Bayern Monaco di Carlo Ancelotti ha passeggiato sull’Arsenal di Wenger, rifilando ai gunners una pesante sconfitta per 5-1 all’Allianz Arena: per i bavaresi, a segno Robben, Lewandowski, Thiago Alcantara (doppietta) e Muller. Inutile la rete del momentaneo 1-1 realizzata dal cileno ex Udinese Alexis Sanchez. La sfida di ritorno (a meno di clamorosi colpi di scena), a questo punto, rischia seriamente di trasformarsi in una formalità per i tedeschi.

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