Pavia, esplode la raffineria Eni. Il Comune: “Restate in casa” I vigili urbani hanno girato per le strade di Sannazzaro per dire ai cittadini di chiudersi in casa in attesa di aggiornamenti

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Paura a Pavia, dove intorno alle 16 si è verificata un’esplosione all’interno della raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi, uno degli impianti più grandi d’Italia. Secondo le prime informazioni, confermate dal sindaco della città Roberto Zucca, fortunatamente non ci sarebbero feriti. Le ambulanze, precisa l’azienda Azienda Regionale Emergenza Urgenza, Areu, sono sul posto per eventuali ricadute sanitarie delle persone che abitano vicino alla raffineria e che possono eventualmente aver inalato fumi.Poco dopo la deflagrazione, decine di foto sono state pubblicate sui social e i testimoni hanno riferito di aver visto “una palla di fuoco alta decine di metri”.

I vigili urbani hanno girato per le strade di Sannazzaro per dire ai cittadini di chiudersi in casa in attesa di aggiornamenti. Stessa indicazione anche per i cittadini di Pieve del Cairo e dei Comuni che si trovano in linea d’aria tra Sannazzaro e Tortona, dove il vento starebbe portando la nube.

Al momento, secondo quanto comunicato dalla Asl territoriale non ci sarebbe ricaduta di particolato, molto probabilmente perché il prodotto che sta bruciando è raffinato. Inoltre, in base alle prime informazioni, sembrerebbe che l’incidente si sia verificato a causa dello scoppio di una pompa che porta il carburante all’impianto. La raffineria Eni ha comunicato che sta gestendo l’emergenza grazie all’aiuto della Protezione Civile e dei vigili del fuoco.

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