Cantieri Cultura: 2 milioni per la valorizzazione del “colle dell’Infinito” di Recanati L'investimento servirà principalmente a preservare il territorio da un punto di vista morfologico e paesaggistico

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La conferenza unificata Stato-Regioni e il Consiglio Superiore dei beni Culturali hanno dato parere favorevole agli interventi richiesti dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) per la fruizione e la valorizzazione del Parco del “Colle dell’Infinito” sul Monte Tabor, a Recanati, comune italiano di 20mila abitanti della provincia di Macerata, nelle Marche.

L’investimento – che ammonta a circa 2 milioni di euro – servirà principalmente a preservare il territorio da un punto di vista morfologico e paesaggistico quale la riqualificazione botanico-vegetazionale e gli interventi di natura idrogeologica e consolidativi del patrimonio storico architettonico recanatese. Inoltre, si legge su Ansa, sarà reso maggiormente fruibile il colle leopardiano attraverso un’attenta pianificazione che riguarderà la realizzazione di percorsi dotati di una nuova cartellonistica, della messa a norma degli impianti di illuminazione e di videosorveglianza.

Il Monte Tabor è il colle di Recanati che si affaccia verso sud: da esso nelle giornate con poca foschia si riescono a vedere molto bene le cime innevate dei monti Sibillini. E’ principalmente conosciuto come “il colle dell’Infinito” perché è strettamente legato ad uno degli idilli più famosi di Giacomo Leopardi: “L’infinito”. Il monte oggi è un parco che sorge accanto al Centro Studi Leopardiani e al Palazzo Leopardi. Attraverso un sentiero, si giunge al punto in cui probabilmente il poeta si trovò a comporre la poesia, della quale una targa sul muro riporta i versi iniziali: “Sempre caro mi fu quest’ermo colle e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude”.

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