Aosta, le “Icones” di Doisneau in mostra al Forte di Bard La sua opera più conosciuta è "Bacio davanti all'hotel De Ville" del 1950

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Di altissimo livello culturale è l’avvio della nuova stagione espositiva al Forte di Bard. Il noto complesso fortificato che sovrasta il borgo di Bard, in Valle d’Aosta ospita gli scatti del celebre fotografo francese Robert Doisneau, scomparso il primo aprile del 1994. La sua opera più conosciuta è “Bacio davanti all’hotel De Ville”; la foto in bianco e nero, scattata nel 1950, mostra una coppia di ragazzi che si baciano lungo le caotiche vie di Parigi.

Proprio a partire de ‘Le baiser de l’Hôtel de ville’, le sale del polo culturale valdostano presenteranno dal 17 dicembre al 1 maggio 2017 la mostra “Robert Doisneau. Icônes”, a cura dell’Atelier Robert Doisneau di Parigi. Sarà esposta una nuova selezione di fotografie che ha come ‘fil rouge’ la iconicità delle immagini, ovvero quegli scatti che hanno saputo maggiormente conquistare l’immaginario collettivo: bambini, innamorati, ma anche i ritratti di personalità quali Picasso, Giacometti, Prévert.

“Al centro della sua fotografia – si legge nella presentazione – c’è l‘uomo con le sue emozioni, spesso colte nei momenti surreali che si presentano nella vita di tutti i giorni. Doisneau nei suoi scatti utilizza il registro ironico sposandolo a quello poetico. La sua abilità unica nel cogliere le emozioni gli deriva dalla sua capacità di immergersi totalmente nella realtà che lo circonda, tanto che lui amava definirsi poeticamente un pescatore di immagini in opposizione ai fotografi cacciatori”. “Quello che io cercavo di mostrare – diceva l’artista – era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova che questo mondo può esistere”.

Sul famoso “Bacio” ci fu una lunga querelle. La coppia della foto, infatti, non venne ritratta per caso: Doisneau stava realizzando un servizio fotografico per la rivista statunitense “Life”, e chiese a due giovani di posare per lui. Si trattava di Françoise Bornet, una studentessa di teatro, e del suo ragazzo, Jacques Carteaud. La vera identità della coppia rimase un mistero fino al 1992: in quell’anno, Denise e Jean-Louis Lavergne si presentarono alla televisione francese sostenendo di essere i protagonisti della foto, e denunciando l’artista per averli fotografati senza permesso. Questo portò Doisneau a spiegare che i protagonisti della foto erano in posa, e quindi era stato chiesto loro il permesso. Solo a quel punto Françoise Bornet, dopo quarant’anni dallo scatto, tornò dal fotografo. Dimostrò di essere lei la ragazza immortalata mostrando la copia autografata della stampa che Doisneau le aveva inviato all’epoca, pochi giorni dopo averla sviluppata. Françoise vendette poi la stampa nell’aprile del 2005, per 155.000 €.

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