Lavoro: diminuiscono i dipendenti in attesa del rinnovo contrattuale A ottobre il dato scende al 67,9% rispetto al 68,2 di settembre. Aumentano le retribuzioni medie

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Il 67,9% dei lavoratori dipendenti a ottobre attendeva il rinnovo del contratto. Un dato, sottolinea l’Istat, in diminuzione rispetto a settembre (68,2%). L’attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 41,2 mesi. L’attesa media calcolata sul totale dei dipendenti è, invece, di 28,0 mesi, in sensibile crescita rispetto ad un anno prima (22,2)

Alla fine dello corso mese i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardavano il 32,1% degli occupati dipendenti e corrispondevano al 31,0% del monte retributivo osservato.

Sempre a ottobre l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie aumenta dello 0,1% rispetto al mese precedente e dello 0,6% nei confronti di ottobre 2015. Complessivamente, nei primi dieci mesi del 2016 la retribuzione oraria media è cresciuta dello 0,7% rispetto al corrispondente periodo del 2015.

Con riferimento ai principali macrosettori, a ottobre le retribuzioni contrattuali orarie registrano un incremento tendenziale dello 0,7% per i dipendenti del settore privato (0,3% nell’industria e 1,1% nei servizi privati) e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.

I settori che presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: commercio (2,0%); alimentari, bevande e tabacco (1,8%); energia elettrica e gas (1,4%). Si registrano variazioni nulle nei settori dell’agricoltura; delle estrazione minerali; del legno, carta e stampa; dell’energia e petroli; delle chimiche; della metalmeccanica; dei servizi di informazione e comunicazione; delle telecomunicazioni e in tutti i comparti della pubblica amministrazione.

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