Dl Fisco: il governo incassa la fiducia del Senato, tutte le novità Scompare Equitalia, allargata la Voluntary. Le misure introdotte dal provvedimento voluto dal governo

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Il governo incassa la fiducia del Senato sul dl Fisco, grazie a 162 voti favorevoli. Rottamazione delle cartelle, maglie della voluntary più elastiche, stop al tax-day, rinnovo automatico della cedolare secca: sono alcune delle misure principali del testo. Vediamole nel dettaglio.

Addio equitalia

Si scioglierà dal primo luglio 2017. Al suo posto nascerà l‘Agenzia delle entrate e della riscossione. Equitalia Giustizia resta in vita. Il passaggio dei dipendenti alla nuova Agenzia di Riscossione sarà automatico, senza necessità di verifiche. Le attuali posizioni organizzative transitorie (Pot) non decadranno per altri 9 mesi.

Rottamazione delle cartelle

Arriva la definizione agevolata per il pagamento delle cartelle. Non si pagheranno sanzioni e interessi. Le multe sono incluse ma in questo caso vengono scontati solo gli interessi. Il pagamento sarà in rate, fino ad un massimo di 5. Il 70% delle somme dovute dovrà essere versato il prossimo anno, il restante nel 2018. Per accedere c’è tempo fino al 31 marzo 2017. Anche gli enti locali che non si affidano alla società, ricorrendo direttamente ad ingiunzioni fiscali anziché a vere e proprie cartelle, potranno fare ricorso alla rottamazione.

La Voluntary disclosure si allarga

Chi ha già aderito alla prima operazione facendo emergere capitali dall’estero potrà ora sfruttare la voluntary bis per mettersi in regola con capitali nascosti finora in Italia. La regola vale anche viceversa e supera il divieto di partecipare una seconda volta. Il contante in emersione sarà spalmato “con quote costanti” su 5 anni.

Fisco più semplice

Il pacchetto va dal rinnovo automatico della cedolare secca in caso di proroga dell’affitto alla cancellazione delle tasse sulle spese di viaggio e trasporto per i piccoli imprenditori fino allo stop a cartelle e richieste di documentazione fiscale nel mese di agosto.

Stop al Tax day

Le scadenze fiscali di giugno saranno in due tranche: il pagamento di Irpef, Irap e Ires dovrà essere effettuato entro il 30 giugno mentre il pagamento di Imu e Tasi resta al 16 del mese.

E-fattura

Errori nella comunicazione Iva telematica saranno puniti con una sanzione da 500 a 2.000 euro (contro la forchetta originaria 5.000-50.000 euro). In caso di errata trasmissione dei dati la sanzione sarà di 2 euro per fattura (contro i 25 euro originari), per un massimo di 1.000 euro a trimestre, anziché 25.000 euro. Possibile dimezzare le multe correggendo entro 15 giorni.

Credito d’imposta

Il bonus da 100 euro per le imprese che sostengono spese per “l’adeguamento tecnologico” necessario alle comunicazioni telematiche Iva sarà esteso a chi sceglie la fatturazione elettronica tra privati. Ai contribuenti che optano per lo spesometro è concesso un ulteriore credito di 50 euro “per una volta”.

Profughi

I Comuni che accolgono richiedenti asilo potranno godere di margini di spesa ceduti dalla Regione di appartenenza.

Tax day cinema

Gli stanziamenti ulteriori per le agevolazioni fiscali al cinema e all’audiovisivo passano da 30 a 60 milioni. Le risorse vengono sottratte al bilancio del ministero dei beni culturali.

Calcio

Il 10% dei diritti tv del calcio saranno destinati solo alle giovanili del settore e non più agli altri sport.

Rho-Monza

16 milioni di euro per la trasformazione della provinciale in autostrada, in particolare per il tunnel di attraversamento della linea ferroviaria Milano-Saronno.

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