Maltempo nel Nord ovest: esonda il Tanaro in Piemonte, allerta massima in Liguria

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E’ allarme rosso in tutto il nord ovest dell’Italia, dove il maltempo non accenna a dare una tregua, ma continua a imperversare causando non pochi disagi. Gli enti della protezione civile locale hanno diramato avvisi di allerta soprattutto in Liguria, dove al zona più colpita è quella al confine con la Francia, ma anche in Piemonte la situazione è preoccupante. Inoltre, nelle prossime ore, l’ondata di maltempo – secondo i dati forniti dalle previsioni meteorologiche – dovrebbe estendersi anche in Valle D’Aosta e Toscana.

Paura in Piemonte, esonda il Tanaro

Con il passare del tempo si fa sempre più critica la situazione nel cuneese, dove il fiume Tanaro è esondato. Allagato il centro storico di Garessio, dove il livello dell’acqua ha superato il ponte, dividendo così in due il paese. Chiusi i negozi e gli uffici. Problemi anche a Bagnasco, dove l’acqua sta invadendo le strade, e a Ceva dove è esondato il rio Cheironzo e la statale per San Bernardino è stata chiusa a causa di una frana. Sono state chiuse anche alcune fabbriche e la protezione civile ha invitato la popolazione a salire ai piani alti delle case. A Mondovì si stanno evacuando a scopo precauzionale le scuole. Inoltre, a causa delle forti piogge, una voragine si è aperta nel centro di Ormea facendo sprofondare tre auto.

Nel frattempo, a causa di allagamenti provocati dalle condizioni meteo avverse e dalla conseguente esondazione del Tanaro, sono state provvisoriamente chiuse la strada statale 28 “del Colle di Nava” da Garessio, in provincia di Cuneo, fino al confine regionale con la Liguria, e la statale 490 “del Melogno” in località Bagnasco, dove è stato istituito, in via precauzionale, il divieto di transito a tutte le categorie di veicoli in entrambe le direzioni al chilometro 0+600 in corrispondenza del ponte sul fiume Tanaro.

La situazione in Liguria

Paura anche nel Ponente ligure a causa di alcuni torrenti in piena, mentre nel Savonese una decina di famiglie sono state sfollate per precauzione. La Protezione Civile Regionale della Liguria ha prolungato l’allerta rossa alle 12 di domani sul ponente lungo la costa da Ventimiglia fino a Noli, l’intera provincia di Imperia, la valle del Centa e in Valle Stura ed entroterra savonese fino alla Val Bormida. Il massimo livello di allerta è confermato fino alle 6 di domani mattina lungo la costa dal Ponente a Spotorno fino Camogli comprese, in Val Polcevera e Alta Val Bisagno.

“E’ una situazione molto delicata, stiamo vivendo ore complicate. A Ponente iniziamo ad avere qualche problema” ha detto l’assessore alla Protezione Civile della Liguria, Giacomo Giampedrone. “In valle Arroscia si registrano tra Pieve Teco e Armo smottamenti sulla strada provinciale. In alcune zone del Ponente ci sono stati picchi di 130 mm di acqua nelle 12 ore. L’attenzione è concentrata in tutta la Valle d’Arroscia e nell’Albenganese dove si attende il passaggio di una perturbazione consistente”. Il torrente Arroscia ha rotto gli argini ed ha allagato alcune zone tra i Comuni di Ortovero e Villanova d’Albenga, nel Savonese, ma la situazione è sotto controllo e il livello del corso d’acqua è in calo. Nell’imperiese il Comune di Armo è isolato a causa di una frana che ha invaso la strada provinciale e preoccupano i piccoli corsi d’acqua, a rischio esondazione. Varie le strade in provincia d’Imperia chiuse per smottamenti e esondazioni. A Pornassio (Imperia) il rio Serpente ha tracimato: acqua e detriti hanno invaso la statale 28 che è stata chiusa. Cinque famiglie sono state sfollate ad Albisola Superiore e Ortovero (Savona).

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