Parte il progetto Sleidse, Ue in campo per sostenere lo sviluppo della Libia Il piano, finanziato da Bruxelles, verrà lanciato 28 novembre a Tunisi e avrà durata quadriennale

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L’Unione europea scende in campo per sostenere lo sviluppo della Libia con il finanziamento del progetto Sleidse (Support to Libya for Economic Integration, Diversification and Sustainable Employment). Obiettivi del programma, che verrà lanciato a Tunisi il 28 novembre prossimo grazie all’agenzia francese Expertise France, sono il sostegno alla ripresa economica del Paese e la diversificazione nel settore delle piccole e medie imprese per favorire la creazione di opportunità professionali per i giovani libici particolarmente toccati dalla crisi che Tripoli sta vivendo.

Libia, Unione europea e Francia hanno già manifestato il loro impegno in questo piano quadriennale per il suo cruciale contributo al processo di peace-building. All’evento saranno presenti eminenti personalità libiche come Fathi Mijbari, membro del Consiglio presidenziale di Tripoli, capo del comitato economico del governo di Accordo nazionale (Gna) per dare un forte appoggio politico al progetto.

Sleidse, si articola su alcuni punti fondamentali come la realizzazione di uno studio sulle dinamiche di mercato del lavoro, la creazione di una piattaforma on-line per i futuri imprenditori e di un piano per agevolare e incrementare il finanziamento a favore delle micro, piccole e medie imprese in Libia al fine di sostenere lo sviluppo economico del Paese. Obiettivi specifici del progetto sono in particolare la formazione del personale dell’Agenzia nazionale per le pmi (Libya Enterprise), la creazione di un gruppo di lavoro di alto livello libico al fine di creare un ente di finanziamento per le pmi (in collaborazione con Bpi France, Banca mondiale e Ocse) e il sostegno alla creazione di una cooperativa agricola nella città di Beni Ulid.

 

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