Maxi voragine all’Appio-Latino: risucchiato un mezzo dell’Ama Strada chiusa e traffico in tilt. Ennesimo caso di cedimento dovuto a perdite d'acqua

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Un altro caso, l’ennesimo, di dissesto stradale colpisce la Capitale. Il fattaccio, stavolta, è accaduto nel quartiere Appio-Latino, nei pressi dell’incrocio tra la circonvallazione Appia e via Siria: una voragine di circa un metro di diametro si è aperta sulla carreggiata, esattamente nel punto in cui stava transitando un automezzo Ama per la pulizia delle strade, causandone un parziale sprofondamento.

A provocare il cedimento una perdita d’acqua incontrollata che, a poco a poco, ha logorato in profondità il manto stradale. Al passaggio del camion il terreno si è sgretolato in corrispondenza della ruota posteriore destra, la quale, restando incastonata nella buca, lo ha inclinato senza, fortunatamente, ribaltarlo. Spaventato ma illeso il conducente, che aveva inizialmente pensato a una foratura dello pneumatico.

Al fine di consentire le operazioni di rimozione del veicolo, che hanno richiesto l’intervento di tre squadre dei Vigili del Fuoco e di una gru mobile, l’area dell’incrocio è stata transennata dai Vigili urbani. Inevitabili, come prevedibile, i forti disagi di circolazione nelle zone circostanti. A seguito del recupero, la voragine si è ampliata ulteriormente, mentre fiotti d’acqua hanno cominciato a zampillare fuori, confermando il danneggiamento della tubatura idrica sottostante. Sul posto, nel frattempo, sono accorsi i tecnici del Comune per i rilievi del danno.

E’ con un’inquietante periodicità che, a Roma, si torna a parlare di episodi di cedimento del manto stradale. Una casistica, questa, che può contare su un gran numero di precedenti, il più recente dei quali è il cratere che nel settembre scorso si è aperto in via San Pio X, nei pressi di San Pietro. Nel collasso è rimasta coinvolta un’edicola causando, anche in quella circostanza, la chiusura della strada al traffico. Pochi mesi prima, a marzo 2016, un’altra voragine, larga 3 metri e profonda 20, si è aperta sul viale di collegamento tra due palazzine in via di Centocelle, obbligando i Vigili del Fuoco all’evacuazione di 14 famiglie. Più o meno nello stesso periodo, un caso simile ha interessato i Parioli mentre, a dicembre 2015, l’asfalto è sprofondato in via Giovenale, al Pigneto. Ognuno di questi casi, per citare solo quelli registrati nell’arco dell’ultimo anno, ha in comune la medesima causa: una tubatura danneggiata che sgretola via via la resistenza del terreno, causando incidenti dagli esiti potenzialmente disastrosi.

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