Legalità, Mattarella chiede “sostegno” a chi denuncia le ingiustizie Il capo dello Stato in un messaggio alla Confcommercio: "Servono coraggio e rispetto delle regole"

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Mattarella

La legalità è un bene comune che richiede la “mobilitazione di tutte le forze disponibili”. In occasione della manifestazione “Legalità. Mi Piace!” di Confcommercio, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolge con un messaggio un’appello alle forze positive del Paese. Quelle che non si rassegnano alle ingiustizie e con coraggio segnalano i comportamenti illeciti. “Serve rigore nel rispetto delle regole – spiega il capo dello Stato – e coraggiose azioni per denunciare ogni violazione e ogni ambigua complicità, oltre a efficaci azioni di prevenzione, contrasto e repressione, anche a difesa di chi reagisce e combatte prevaricazioni e sopraffazioni”.

Chi tace davanti all’illegalità, insomma, finisce col fare il gioco della stessa. Occorre, invece, nel ragionamento di Mattarella, un’azione corale a difesa della giustizia. In tutto questo “il rifiuto di soggiacere ad arroganze e soprusi è motivo di speranza per una società che non si rassegni a essere schiave dell’illegalità. I protagonisti di questa lotta vanno sostenuti con determinazione”.

Il contrasto senza quartiere alla criminalità, alla corruzione e agli abusi di ogni genere, poi, “dev’essere accompagnato da condizioni favorevoli per il progresso economico e sociale, per una sicurezza stabile e duratura, per la tutela degli operatori onesti, dell’ambiente e della salute”. In tutto questo, conclude il Presidente, “politiche per l’inclusione, per il sostegno alle piccole e medie imprese e all’occupazione regolare, specie in alcune aree del Paese, sono fondamentali per la dignità della vita civile e la libertà delle persone“.

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